Spese pazze Ars, Pogliese: "Fiducioso, si affermerà mia correttezza"

Il sindaco commenta la richiesta della procura a 4 anni e 3 mesi per peculato

E' arrivata una richiesta di condanna a  4 anni e 3 mesi per peculato della procura al Tribunale di Palermo nell'ambito del processo per "spese pazze" all'Ars. Il primo cittadino di Catania alle agenzie si è detto fiducioso poiché sicuro di poter dimostrare la propria correttezza rispetto ai fatti teorizzati dalla procura.

Pogliese ha inoltre sottolineato che i rimborsi sono stati anticipati di tasca propria al fine di pagare i contributi previdenziali e gli stipendi ai dipendenti del gruppo parlamentare dell'Ars, un "caso assolutamente unico nella storia parlamentare" dice il sindaco. Stessa richiesta di pena anche per l'ex deputato Cataldo Fiorenza.

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Il procedimento è una parte dell'inchiesta che nel 2014 ha coinvolto oltre ottanta tra deputati regionali e dipendenti dei gruppi che, secondo le accuse, avrebbe impiegato per fini personali le somme destinate alle attività politiche degli stessi gruppi parlamentari. A novembre la parola ai difensori degli imputati.

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