Si fingevano avvocati e reclutavano ragazze in difficoltà

Si fingevano avvocati e, con annunci sul web, si rivolgevano a ragazze in difficoltà promettendo aiuto in cambio di prestazioni sessuali

Si fingevano avvocati e, con annunci sul web, si rivolgevano a ragazze in difficoltà promettendo aiuto in cambio di prestazioni sessuali.

A seguito di indagini, gli agenti del compartimento polizia postale Sicilia Orientale di Catania hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica due persone ritenute responsabili di induzione alla prostituzione su Internet.

Sono un catanese di 58 anni ed un gelese residente a Niscemi di 29 anni che avevano inserito su un sito di incontri due distinti annunci in cui, fingendosi avvocati, erano disposti a dare "un aiuto economico a studentesse in difficoltà o che desiderassero arrotondare" in cambio di prestazioni sessuali.

Interrogati dalla polizia i due indagati hanno ammesso le loro responsabilità affermando di avere pubblicato gli annunci per incontrare ragazze a "scopo di compagnia". In particolare, il gelese, che non conosce l'indagato catanese, aveva letto il primo annuncio e ne aveva inserito un altro copiandone il testo. Nessuno dei due denunciati è avvocato.

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