Studenti fuori sede, Asia Usb critica la Regione per le misure di sostegno

Il sindacato ha scritto all'assessore Lagalla chiedendo un incontro urgente per discutere delle misure a sostegno dei giovani in difficoltà

Claudia Urzì, responsabile di Asia Usb Sicilia, ha scritto all'assessore regionale Roberto Lagalla e al presidente della quinta commissione Luca Sammartino per manifestare il malcontento per le misure intraprese nei confronti degli studenti fuori sede.

Nel comunicato il sindacato inquilini e la Rete giovanile nazionale "Noi Restiamo" denunciano come "discriminatoria la decisione adottata all'unanimità dalla V Commissione dell'Ars di presentare un emendamento, dove si propone un bonus di 500 euro esclusivamente per le studentesse e gli studenti siciliani fuori sede che sono iscritti negli atenei della Sicilia". E pertanto, Asia e Noi Restiamo ne chiedono il ritiro per essere riformulato  e reso accessibile anche alle studentesse e agli studenti siciliani iscritti in facoltà universitarie fuori dall'Isola.

"La V Commissione dell'Ars non riconosce come  "fuori sede" chi studia fuori dall'Isola e continua a rimandare il problema applicando modalità discriminatorie - prosegue la nota -.  Dopo il bando con cui la Regione Siciliana stanziava un fondo di 7 milioni per sostenere le studentesse e gli studenti siciliani fuorisede, a conferma delle nostre osservazioni sulla sua inadeguatezza e su alcuni aspetti discriminatori del Fondo, la Commissione Cultura Formazione e Lavoro dell'Ars ha redatto, all'unanimità,  per le studentesse e gli studenti iscritti nelle Università siciliane che quelli iscritti negli Atenei fuori dall' isola".

"Inoltre, la Regione Siciliana interviene - continuano le sigle sindacali - seppure in maniera inadeguata, nei confronti solo degli studenti fuori sede, ma non tiene conto dei tanti giovani siciliani che vivono di lavoretti occasionali, in nero o precari, che si trovano ora a dover pagare affitto e utenze senza avere un reddito sicuro.
È evidente infatti lau mancanza di volontà politica di affrontare seriamente la questione abitativa nella nostra Regione: il vero obbiettivo è di assicurare quote di profitto ai grandi palazzinari, che da sempre speculano sulle spalle delle nuove generazioni. Allora, chiediamo alla Commissione che ha redatto la proposta di riformularla in una "modalità accessibile" a tutte le studentesse e gli studenti siciliani fuorisede".

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Così è stata avanzata una richiesta di incontro con gli attori istituzionali. Per informazioni il contatto nazionale per le studentesse gli studenti siciliani fuori sede– week end esclusi: dalle 11:00 alle 12:30 – 333 5218254; dalle 15:00 alle 16:30 – 388 7441894. Contatto dalla Sicilia –  dalle ore 10:00 alle 12:00, dalle 16:00 alle 18:00 – 347 570 4459.

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