Terremoto: in poche ore registrate cinque scosse

Secondo l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, i sismi hanno avuto ipocentri compresi tra i 5 e i 6,2 km di profondità ed epicentri in prossimità dei comuni di Giarre, Milo, Sant'Alfio, Santa Venerina e Zafferanea Etnea

Trema per ben cinque volte la terra in provincia di Catania. Le scosse, di magnitudo comprese tra i 3.2 e i 2.2 gradi della scala Richter, sono state registrate dalle 23:58 di ieri a 00:39 e l'ultima alle 4:42 nel nordest della Sicilia, in provincia di Catania.

Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i sismi hanno avuto ipocentri compresi tra i 5 e i 6,2 km di profondità ed epicentri in prossimità dei comuni di Giarre, Milo, Sant'Alfio, Santa Venerina e Zafferanea Etnea.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile, non risultano al momento danni a persone o cose.

L'ultima scossa nella zona dell'Etna risaliva al 19 giugno scorso (magnitudo 2), mentre il sudest della regione (provincia di Siracusa) è interessato da uno sciame sismico che negli ultimi tre giorni ha fatto registrare 17 scosse, la più forte delle quali alle 3:14 di ieri con magnitudo 3.7.

 

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