Tenta di dare fuoco alla moglie, gelosa dell'amante: arrestato

Ha prima colpito a calci e pugni la moglie per poi cospargerle il viso e il capo con dell’alcol con l'intenzione di darle fuoco

L'alcol sequestrato dai carabinieri

I carabinieri di Mazzarrone hanno arrestato un 42enne di origini tunisine per tentato omicidio aggravato. Il 13 luglio scorso, l’uomo, al termine di un litigio nato per motivi legati alla gelosia - sembra infatti che avesse una relazione con un'altra donna - ha prima colpito a calci e pugni la moglie, provocandole delle lesioni guaribili in 15 giorni, per poi cospargerle il viso e il capo con dell’alcol etilico con l’intenzione di darle fuoco.

L’esagitazione del momento e la vista offuscata dal liquido infiammabile, con il quale si era cosparso anch’egli, gli hanno impedito per fortuna di recuperare gli accendini che sarebbero serviti per portare a temine l’intento criminoso, consentendo di fatto alla signora di fuggire e trovare rifugio dai vicini di casa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La denuncia presentata ai carabinieri ha consentito di ricostruire la terribile vicenda e di condurre i militari nell’abitazione dell’aggressore, luogo in cui sono stati rinvenuti sia il flacone di alcol etilico che i due accendini. Le prove acquisite dai militari nell’ambito dell’attività investigativa, coordinata dal magistrato titolare del fascicolo, sono state accolte dal Giudice che ha disposto l’arresto dell’uomo e la reclusione nel carcere di Caltagirone.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aveva preso due aerei ed un taxi per tornare in Sicilia: morta 73enne

  • "Sono uscito per vendere droga", lo dichiara nell'autocertificazione: arrestato

  • Coronavirus, l'avanzata resta costante: in Sicilia 73 nuovi casi, a Catania +30

  • Fanno la spesa, ma non possono pagare: due cittadini identificati

  • "A casa con febbre e tosse, ma nessun tampone", il racconto di un giornalista di CataniaToday

  • Coronavirus, al Garibaldi già dieci guariti con la terapia "combinata"

Torna su
CataniaToday è in caricamento