Vertenza Aligrup: a rischio chiusura il punto vendita del Centro Sicilia

Sembrerebbe segnata la sorte del punto vendita del "Centro Sicilia" destinato ad una imminente chiusura. La trattativa con Coop, che avrebbe dovuto assorbire il 70% di Aligrup, è in fase di stallo

Si è svolto ieri, a Catania, l'incontro tra Aligrup e le organizzazioni sindacali. E' emersa una situazione di criticità che crea preoccupazione per il futuro dei circa 1400 lavoratori. Il liquidatore incaricato dal Tribunale non ha fatto mistero delle difficoltà, pur confermando la volontà di salvaguardare i livelli occupazionali.

Le trattative in corso con i possibili partner commerciali non consentirebbero, però, di coprire l'intero circuito dei punti vendita dislocati nel territorio siciliano. Sembrerebbe segnata la sorte dei punti vendita di "Termini Imerese" e di "Centro Sicilia" destinati ad una imminente chiusura.

La trattativa con Coop, che avrebbe dovuto assorbire il 70% del circuito di Aligrup, è in fase di stallo, ma avrebbero manifestato interesse il Gruppo Abbate, Arena, Ergon, CDAS SpA e Palermo Discount. I potenziali acquirenti, inoltre, avrebbero dato disponibilità a rifornire i punti vendita a prescindere dall'esito della consultazione.

"E' necessario a questo punto - spiega Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl - istituire un tavolo di trattativa con carattere di urgenza che coinvolga l'azienda, le organizzazioni sindacali e i gruppi interessati a subentrare ad Aligrup per fare chiarezza sul futuro".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"E' necessario, inoltre, intervenire immediatamente per i dipendenti che, ad oggi, lavorano nei punti vendita che sembrerebbero avere la sorte già segnata - aggiunge - , ricercando negli ammortizzatori sociali gli strumenti atti a mantenere i livelli occupazionali dei lavoratori che potrebbero incorrere in seri rischi. Pertanto - conclude - ci attiveremo fin da subito per arrivare ad una soluzione senza attendere il 5 novembre, data in cui si pronuncerà il Tribunale. Sarebbe troppo tardi" conclude Calabrò.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'università: "Calo dei contagi, l'epidemia in Sicilia finirà prima che altrove"

  • "Sono uscito per vendere droga", lo dichiara nell'autocertificazione: arrestato

  • Coronavirus, l'avanzata resta costante: in Sicilia 73 nuovi casi, a Catania +30

  • Coronavirus, numerose segnalazioni di gente in giro: immunità di gregge o incoscienza?

  • Coronavirus, frenata dei contagi in Sicilia con +71 rispetto a ieri: a Catania solo +3

  • Coronavirus, sospeso avvio della stagione balneare

Torna su
CataniaToday è in caricamento