Esplosione in via Garibaldi, tre morti: due sono vigili del fuoco

Due vigili del fuoco morti e una terza persona trovata carbonizzata: è il bilancio dell'esplosione che si è verificata in una palazzina di via Garibaldi

Due i vigili del fuoco morti. Un uomo di 75 anni trovato carbonizzato. Altri due vigili del fuoco si trovano in gravi condizioni ricoverati presso l'ospedale Garibaldi ed uno è rimasto miracolosamente illeso. E' il triste bilancio dell'esplosione che si è verificata in una palazzina di via Garibaldi, intorno alle ore 20.

Le immagini dopo l'esplosione in via Garibaldi | Video

Le indagini in corso

L' esplosione

L'esplosione è avvenuta in un edificio di via Garibaldi, all'altezza del civico 335, dove ci sarebbe stata una perdita di gas in una piccola officina dove si riparavano biciclette. I vigili del fuoco, chiamati dai vicini per il forte odore di gas avvertito, erano intervenuti per mettere in sicurezza la zona. Secondo una prima ricostruzione, smentita però ufficialmente dal corpo dei vigili del fuoco, la squadra arrivata sul posto avrebbe utilizzato una motosega per tagliare un catenaccio della porta. Quando però l'attrezzo ha toccato la catena, le scintille avrebbero raggiunto la bombola di gas presente nella bottega, provocando il violento boato che ha investito i vigili del fuoco. Sull'incidente è stata aperta un'inchiesta.

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Esplosione in via Garibaldi | Video

I primi sopralluoghi dopo l'esplosione

L'esplosione sarebbe avvenuta dall'interno verso l'esterno. E' quanto emergerebbe dai primi sopralluoghi compiuti sul posto. La deflagrazione sarebbe stata violenta e legata a una fuga di gas di bombole all'interno della struttura. Resta ancora da chiarire come mai la persona che era dentro la casa non abbia aperto le finestre o la porta, se sia stato impedito, forse da un malore, o non lo abbia fatto apposta. Tutto resta al vaglio della Procura che ha aperto un'inchiesta "non escludendo alcuna ipotesi fino alla conclusione degli accertamenti".

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