Zafferana: giovane 36enne tenta di uccidere il padre e dopo si suicida

Un giovane colto da un raptus ha cercato di uccidere il padre 60enne a colpi di forbici. Fermato dalle forze dell'ordine si è gettato dal balcone di casa

Una tragedia familiare ha segnato ieri pomeriggio il tranquillo paese di Zafferana Etnea. L. S. 36enne, ha tentato di uccidere il padre 60enne a colpi di forbici, solo il tempestivo intervento dei carabinieri ha permesso di salvare, almeno, la vita del padre che si trova attualmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cannizzaro di Catania.

Il giovane, forse per il rimorso per quello che aveva fatto si è lanciato dal balcone di casa. Per lui non c’è stato nulla da fare, è morto poco dopo per le ferite riportate nella caduta.

Secondo una prima ricostruzione il 36enne, colto forse da un raptus,  ha tentato di uccidere il padre sferrando inizialmente calci e pugni, e poi colpendolo con le forbici in diverse partiti del corpo, le urla hanno richiamato l'attenzione di alcuni vicini di casa che hanno subito allertato i carabinieri.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vertice a Catania sul Coronavirus: chi ha sintomi non vada in ospedale

  • Coronavirus, Assessore Razza: "Sospetto caso positivo a Catania"

  • Operazione Thor, 23 omicidi di mafia commessi in 20 anni: 23 arresti

  • Giuseppe Torre, torturato e bruciato vivo: dopo 28 anni fatta luce sulla morte di un innocente

  • Mafia, omicidi e lupara bianca: i nomi degli arrestati

  • Musumeci convoca nuovo vertice sul Coronavirus: in arrivo misure precauzionali

Torna su
CataniaToday è in caricamento