Il codice dei cavalieri di Cristo, la presentazione alla Feltrinelli

Carmelo Nicolosi De Luca presenta la sua ultima fatica editoriale con la giornalista Maria Lombardo

Tre cadaveri con strane incisioni sul petto. Simboli che rimandano a riti esoterici. I discendenti di un antico ordine sono tornati… Le prime righe del risvolto di copertina de “Il codice dei cavalieri di Cristo” (Newton Compton Edizioni, 2019, 384 pp, € 12, e-book € 4,99) di Carmelo Nicolosi De Luca iniziano con queste parole e tengono già banco sulla curiosità di chi legge e chi conosce Carmelo Nicolosi De Luca sa benissimo che la curiosità sarà pienamente soddisfatta come lo è stata con il suo ultimo libro “La congiura dei monaci maledetti”. Non per niente di lui è stato scritto: «Uno scrittore che non ha niente da invidiare a molti celebrati autori stranieri» e a scriverlo è stato il Corriere della Sera ben prima che il libro scalasse le classifiche di vendita nazionali. Carmelo Nicolosi De Luca è nato a Catania, ma vive a Palermo, dove scrive per il "Giornale di Sicilia". Ha lavorato 23 anni per il «Corriere della Sera». Ha curato inchieste e servizi da più parti del mondo, intervistando molti personaggi che hanno fatto la storia mondiale, tra cui Nelson Mandela. Si è dedicato solo al giornalismo fino a pochi anni fa, quando è ritornato alla vecchia passione di scrittore, pubblicando L’Italia degli inganni. Il genere che preferisce, però, è il thriller. Dopo la presentazione a Palermo, De Luca varca i confini della sua città natale, Catania, per presentare anche all’ombra dell’Etna la sua ultima fatica editoriale. Lo farà oggi, martedì 16 aprile 2019, alle ore 18:00, nei locali della Libreria Feltrinelli di via Etnea 285 a Catania, insieme alla giornalista de La Sicilia, Maria Lombardo.

La Trama

Palermo. Julien Brunner, docente di Geoscienze all'università di Losanna, mentre fa ricerche sul monte Pellegrino, s'imbatte in un cadavere sul cui petto sono stati incisi degli strani segni. Il passaporto di Brunner è in regola, ma a quanto pare Julien Brunner è morto la notte prima a Losanna. E il Brunner di Palermo sparisce nel nulla. Il giorno seguente, in una delle spiagge di Cefalù, vengono trovati i corpi di un uomo e una donna, vestiti con lunghe tuniche viola. Sul petto hanno segni simili a quelli della precedente vittima. Un rompicapo per il vicequestore Giovanni Barraco, capo della Squadra Mobile di Palermo, che ben presto si rende conto di essere alle prese con un intreccio che stritola chiunque tenti di capire. Gli omicidi sembrano infatti avere a che fare con dei numeri dettati da un sacerdote egiziano all'esoterista inglese Aleister Crowley, il fondatore dell'abbazia di Thélema, a Cefalù. Mentre Barraco brancola nel buio, alcuni indizi lo spingono a raggiungere Lisbona, dove Crowley ha vissuto. E dove si imbatte nei discendenti dei Cavalieri di Cristo, l'Ordine creato da re Dionigi i dopo la soppressione dell'Ordine dei Templari...

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