Riscatto della laurea agevolato: costi e procedure

Il riscatto della laurea è un istituto che permette di dare valore ai fini pensionistici al periodo del proprio corso di studi. E' valido a condizione che l'interessato abbia ovviamente conseguito un titolo di studio e si  rivolge proprio a questi soggetti. 

E' utilizzabile anche da soggetti inoccupati che, al momento di presentazione della domanda, non sono stati mai iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza e che non hanno iniziato a lavorare in Italia o all'estero. 

L'istituto riguarda tutti i lavoratori dipendenti, sia privati che pubblici, i lavoratori autonomi, i professionisti, imprenditori, artisti, ecc. Grazie alla Legge di Bilancio 2019 il Governo ha previsto per tutti coloro che hanno al massimo 45 anni un onere di riscatto agevolato intorno ai 5.241 euro per ogni anno di laurea.

In pratica, si rapporta l’aliquota previdenziale al minimo imponibile previsto dalla gestione INPS artigiani e commercianti, che è pari a 15.710 € nel 2018 invece che alla retribuzione degli ultimi 12 mesi (come per la normale operazione di riscatto della laurea).

Si possono riscattare:

- i diplomi universitari, i cui corsi non siano stati di durata inferiore a due e superiore a tre anni
- i diplomi di laurea i cui corsi non siano stati di durata inferiore a quattro e superiore a sei anni
- i diplomi di specializzazione conseguiti successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni
- i dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge
- i titoli accademici introdotti dal decreto 3 novembre 1999, n. 509 ovvero Laurea (L), al termine di un corso di durata triennale e Laurea Specialistica (LS), al termine di un corso di durata biennale propedeutico alla laurea
- i diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale, possono essere riscattati ai fini pensionistici, secondo le vigenti disposizioni in materia, i nuovi corsi attivati a decorrere dall'anno accademico 2005/2006 e che danno luogo al conseguimento dei seguenti titoli di studio

Non danno invece possibilità di riscatto i periodi:

- di iscrizione fuori corso
- già coperti da contribuzione obbligatoria o figurativa o da riscatto che sia non solo presso il fondo cui è diretta la domanda stessa

Il riscatto può riguardare l'intero o i singoli periodi. 

Riscatto laurea agevolato - Pro e contro

- con il normale riscatto della laurea i periodi riconosciuti sono validi anche per il calcolo della pensione, ragione per la quale il costo dell'operazione viene ammortizzato con il successivo assegno previdenziale

- nel caso di riscatto agevolato, utile solamente ia fini dell'incremento dell'anzianità contributiva, questi anni riscattati vengono conteggiati esclusivamente per raggiungere il requisito contributivo ma non faranno crescere l'importo dell'assegno previdenziale

L’INPS mette a disposizione online il simulatore del calcolo dell’onere di riscatto non agevolato dei periodi di corsi di studio universitario. Questo è possibile attraverso l'accesso al sito www.inps.it:  “Prestazioni e Servizi” - “Tutti i servizi” - “Riscatto Laurea” - Simulazione calcolo”. Per accedere si può utilizzare il Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID), il proprio PIN dispositivo o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Il software di simulazione consente di effettuare il calcolo dell’onere di riscatto, sulla base dei dati immessi e con riferimento all’anno corrente. L’importo ottenuto è solamente orientativo e potrebbe discostarsi da quello effettivo che sarà comunicato con apposito provvedimento, a seguito della presentazione della domanda di riscatto. Inoltre quello che si deve pagare, tenuto conto della collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto, è determinato in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo.

Rientrano nel sistema di calcolo retributivo i periodi:

- precedenti al 1° gennaio 1996;
- fino al 31 dicembre 2011, se il richiedente abbia maturato 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Rientrano, invece, nel sistema di calcolo contributivo i periodi:

- successivi al 31 dicembre 1995, se a tale data il richiedente non abbia maturato 18 anni di contribuzione;
- successivi al 31 dicembre 2011, nei casi in cui il richiedente abbia maturato 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995.

Dati necessari per il calcolo dell’onere di riscatto

- anno di iscrizione all’Università;
- numero di rate in cui frazionare il pagamento;
- periodo o periodi da riscattare “dal…al” afferenti lo stesso anno solare.

Indirizzi utili

Portale INPS - Riscatto della laurea

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