Controllo caldaia: le informazioni

"Più sicurezza, maggior confort e minore inquinamento ambientale" con questo slogan l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Catania ripropone la campagna informativa "Caldaie Sicure", che si pone l'obiettivo principale di non inquinare l'aria e risparmiare sul riscaldamento

"Più sicurezza, maggior confort e minore inquinamento ambientale" con questo slogan  l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Catania ripropone la campagna informativa "Caldaie Sicure", che si pone l'obiettivo principale di non inquinare l'aria e risparmiare sul riscaldamento.

La corretta manutenzione degli impianti termici, infatti, non solo è un adempimento previsto dalla Legge n° 10 /91, ma permette sia di risparmiare che inquinare di meno.

Pertanto si invitano tutti i cittadini che possiedono impianti termici, le cosiddette caldaie, ad effettuare la regolare manutenzione e dotarsi del documento che attesta l'avvenuto controllo effettuato da un tecnico abilitato.

D.L. n° 355 del 24 dicembre 2003, impone la messa in sicurezza di tutti gli impianti tecnologici.  In tal senso i tecnici dell'Assessorato ricordano che è considerato impianto termico ogni singolo  sistema di distribuzione del calore per riscaldamento all'interno di un appartamento (individuale) o di un edificio (centralizzato) tramite la circolazione dell'acqua calda fra il generatore di calore (caldaia) ed i corpi scaldanti (radiatori, piastre etc.). L'esercizio e la manutenzione sono affidati al proprietario o per esso ad un terzo delegato. Nel caso di unità immobiliari con impianti termici individuali, la figura dell'occupante, a qualsiasi titolo, dell'unità immobiliare subentra per la durata e l'occupazione alla figura del proprietario con tutti gli obblighi connessi. Negli edifici con impianti termici centralizzati amministrati in condominio, l'amministratore subentra alla figura del proprietario.

Di conseguenza, l'occupante dell'unità immobiliare in cui è stata installata e utilizzata la caldaia deve provvedere alla manutenzione e alle verifiche periodiche del rendimento  di combustione incaricando i tecnici abilitati ai sensi della L. 46/90 ad effettuare:

una volta l'anno le operazioni di controllo e manutenzione;

una volta ogni due anni la verifica della combustione (analisi dei fumi) per caldaie con potenza da 35 KW a 350 KW;

due volte l'anno la verifica di combustione per le caldaie con potenza superiore a 350 KW;

ed infine munirsi di un "libretto di impianto" come previsto dal decreto del 17 marzo 2003 emanato dal Ministero della Attività Produttive.

Al termine di ogni intervento, il manutentore deve compilare un rapporto di controllo termico debitamente firmato e consegnarlo previa sottoscrizione al proprietario. Questo rapporto deve essere conforme al modello previsto nell'allegato H del D.P.R. 551 /99 che in virtù del Decreto Legislativo n° 192 del 19-8-2005 si chiama allegato G per potenze fino a 35 KW e allegato F per potenze superiori a 35 KW e deve essere conservato dal proprietario assieme al "libretto dell'impianto". Quest'ultimo contiene tutti i dati e deve essere compilato dal responsabile della manutenzione e tenuto presso l'edificio o l'unità immobiliare in cui è collocato l'impianto termico.

Eventuali sanzioni per le inadempienze in materia di esercizio e manutenzione sono quelli previsti dalla Legge n°10/91.

"Mettersi in regola - conclude l'Assessore all'Ambiente Orazio D'Antoni - e verificare lo stato di efficienza del proprio impianto oltre ad essere un dovere è anche un atto d'amore verso se stessi e verso l'ambiente. Infatti una costante manutenzione delle nostre caldaie oltre a dare  un significativo contributo per un uso razionale delle risorse permette a tutte le famiglie di risparmiare sul costo delle bollette. Ricordo a tal proposito che una corretta gestione degli impianti non solo assicura un risparmio del 15 per cento dei consumi, ma, serve soprattutto a migliorare la qualità dell'aria e inquinare meno".

Per ulteriori informazioni i cittadini possono rivolgersi a:

Sportello Energia, Via Domenico Tempio, 66 - tel. 0957425340 - fax 0957425341;

Assessorato all'Ambiente del Comune di Catania - Via Pulvirenti, 4 - tel.0957422711 - Fax 095312582.

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