Auto ibride: i modelli presenti sul mercato

Anche nel 2019 sono previsti ecobonus per chi vuole acquistare una auto ibrida: esistono tre principali tipologie, tutte presenti sul mercato ma con delle piccole differenze tra di loro

Quando parliamo di auto ibride ci riferiamo a veicoli che hanno un sistema propulsivo a due o più componenti che lavorano in sinergia. 

Il classico esempio di auto ibrida è quella che presenta contemporaneamente un motore elettrico ed uno termico (a benzina o diesel) che lavorando insieme generano l'energia necessaria per far muovere il veicolo.

Le auto ibride si dividono in due grandi famiglie: i modelli nei quali i due motori lavorano in parallelo e le soluzioni dove il motore a combustione funziona solo da generatore (ricarica le batterie).

A loro volta è inoltre possibile effettuare una suddivisione in tre sottocategorie: mild hybrid, full hybrid e hybrid plug-in.

1. Mild Hybrid: queste tipo di auto sono fornite di un dispositivo elettrico reversibile in grado di essere sia generatore di corrente che motore elettrico. Ad esso è collegata una batteria che in fase di frenata incamera energia elettrica e la restituisce quando il motore elettrico entra in funzione insieme a quello termico. Questo sistema quando agisce da motore elettrico permette di dare maggiore potenza in avvio al motore termico. Il piccolo motore elettrico non è in grado però di muovere da solo la vettura. E' utile quando c'è da partire da fermi o in momenti clou ed impegnativi della guida.

2. Full Hybrid: il motore elettrico è presente tra il motore termico ed il cambio in maniera tale che una frizione inserita tra i due motori è in grado di poterli scollegare permettendo di poter marciare, per brevi percorsi, in modalità esclusivamente elettrica.  A seconda delle condizioni di marcia la trazione del mezzo viene effettuata dal motore termico, da quello elettrico o da entrambi. Se le batterie sono abbastanza cariche, anche la partenza viene effettuata in modalità elettrica. In accelerazione i motori collaborano, in rilascio o in frenata il motore elettrico si trasforma in generatore e ricarica le batterie.

3. Hybrid plug-in:  un modello che si caratterizza per la presenza, sullo stesso veicolo, di propulsore a combustione interna, motore elettrico e presa di corrente. Il termine plug-in si riferisce alla possibilità di ricaricare una vettura ibrida o elettrica inserendo la spina nella presa di casa o utilizzando un’apposita colonnina. In questo caso si evita di utilizzare il normale motore a combustione per effettuare la ricarica. Si tratta quindi di un modello ibrido con la possibilità di ricaricare il pacco delle batterie come se fosse una vettura al 100% elettrica (sono più capienti rispetto alle full hybrid). 

Anche nel 2019 sono previsti degli ecobonus per chi decide di effettuare l'acquisto di auto elettriche.

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