Bollo auto: le Regioni possono sancire l'esenzione fiscale

Una sentenza della Corte di Cassazione ha riconosciuto alle Regioni discrezionalità per quanto riguarda l'applicazione del bollo auto: ossia possono essere previste delle esenzioni dal punto di vista fiscale

Una sentenza della Corte di Cassazione potrebbe comportare grosse novità per quanto riguarda il pagamento di una delle tasse più odiate dagli italiani, il bollo auto.

E' stata infatti attribuita alle Regioni la discrezionalità in materia di bollo, compresa la possibilità di poter introdurre delle esenzioni fiscali ed in contestuale vincolo di non aumentare l'importo del bollo oltre i limiti già fissati dal legislatore.

La sentenza della Cassazione ha messo fine ad una diatriba scoppiata tra la Commissione Tributaria Provinciale di Bologna e la Regione Emilia-Romagna: il contenzioso aveva per oggetto il pagamento del bollo regionale per auto e moto che avevano tra i 20 ed i 30 anni di anzianità e classificati d'interesse storico o collezionistico. 

La sentenza della Cassazione amplia la propria efficacia, potendo riguardare in teoria tutti i mezzi autorizzati a circolare. 

Al giorno d'oggi il bollo auto pesa sulle famiglie e sulle imprese quasi 7 miliardi di euro ed è aumentato del 17,7% in 5 anni. Dal 2013 al 2017 le tasse che i cittadini italiani pagano per auto e moto sono aumentate di oltre 200 milioni di euro all'anno.

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