Consiglio, approvato il bilancio dopo una lunga maratona notturna

Intorno alle cinque del mattino l'aula ha approvato con 17 favorevoli e 2 astenuti il documento contabile previsto per gli enti in dissesto e che sarà trasmesso al ministero

Stavolta la maggioranza c'è e nonostante la lunga e tattica melina dell'opposizione, portata avanti da Gelsomino (Catania 2.0) e Bottino (Con Bianco per Catania), è riuscita a portare a casa il risultato. Un risultato fondamentale per uscire dall'impasse e dalle ingessature del dissesto: il bilancio stabilmente riequilibrato consentirà di sbloccare alcune situazioni, tra cui la mancanza dei dirigenti, e di programmare il futuro.

Il documento è stato proposto dalla giunta ed è stato illustrato in aula dal vicesindaco e assessore al ramo Roberto Bonaccorsi che vi ha lavorato intensamente nel corso dell'ultimo mese.

"E' la fase terminale di un percorso che ci ha visti impegnati un anno e mezzo - ha detto in aula Bonaccorsi - e che trova nel documento trattato. Percorso molto lungo, nei primi mesi si aveva la sensazione di sconforto e non si aveva la certezza che l'equilibrio potesse essere raggiunto: sembrava quasi un miraggio".

L'assessore ha ripercorso il tumultuoso anno alle prese con il dissesto: i sindacati in piazza, i viaggi a Roma per dialogare con i ministri, il dialogo con la cassa depositi e prestiti sino agli emendamenti al decreto crescita con 550 milioni di euro di contributo, negli anni, a Catania.

Così, dopo l'intervento dell'assessore, si è aperta la "battaglia" per approvare l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Il Movimento Cinque Stelle presente nelle votazioni degli altri atti propedeutici ha poi abbandonato l'aula non presentando nessun emendamento. Il resto dell'opposizione con Giuseppe Gelsomino ha depositato circa 120 emendamenti e circa 40 li ha presentati Daniele Bottino.

Ci sono stati momenti di tensione, anche aspri, come un battibecco tra il segretario generale - che ha "alzato" i decibel del confronto - e Bottino di Con Bianco per Catania. Molti emendamenti, pur essendo non ammissibili, sono stati illustrati dai consiglieri di opposizione che - come prassi di ostruzione politica - hanno portato la seduta alle lunghe cercando di sfiancare i componenti della maggioranza.

Così tra diverse sospensioni per la maggioranza sono rimasti a "presidiare" in aula 17 consiglieri di maggioranza, con 2 di opposizione, che hanno approvato alle 4,42 il bilancio stabilmente riequilibrato.

Sul fronte delle presenze - dopo le ultime sedute azzoppate dalla mancanza del numero legale - la maggioranza ha retto anche in virtù dell'abbasamento del numero necessario di consiglieri, 15, per approvare l'atto essendo una seduta di prosecuzione. Le civiche di Pogliese hanno risposto "presente" con il gruppo di una Scelta d'Amore al completo, In campo con Pogliese e MuovitItalia rispettivamente con 3 consiglieri per gruppo, FdI con 2 membri, Forza Italia al completo, Diventerà Bellissima soltanto con Zammataro e Grande Catania soltanto con il capogruppo Anastasi e Castigione che è presidente del consiglio.

Proprio quest'ultimo gruppo, tendenzialmente presente con tutti e 5 i membri, conferma qualche tensione e anche il consigliere Anastasi ha spesso sottolineato nei suoi interventi la necessità di un maggiore dialogo. Adesso si apre un'altra fase per l'amministrazione Pogliese con un documento contabile per poter programmare e affrontare le tante emergenze cittadine.

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