Coronavirus, M5S presenta un' interrogazione regionale

Si chiede in quale modo la Sicilia si stia attrezzando di fronte all'aumento dei casi di Coronavirus

La deputata del Movimento Cinque Stelle all'Ars Jose Marano ha presentato una interrogazione al presidente della Regione Siciliana Musumeci e all'assessore alla Salute Razza per chiedere in quale modo la Sicilia si stia attrezzando di fronte all'aumento dei casi di Coronavirus nel territorio nazionale e nella eventuale gestione del contagio sull'isola. “Seppur i casi di contagio, al momento, siano circoscritti nel Nord Italia – ha detto Jose Marano – occorre capire se la Sicilia sia pronta ed attrezzata ad affrontare un'eventuale gestione dell'emergenza e se vi siano sull'isola strutture adeguate per evitare il propagarsi del virus. Senza alcuna volontà allarmistica vorremmo capire come si sta muovendo il governo regionale per rassicurare i cittadini nonché gli operatori sanitari”.

“In particolare – prosegue l'esponente del Movimento Cinque Stelle – è necessario che la Regione individui le strutture ove ricoverare gli eventuali pazienti infetti. In diversi Paesi sono state scelte delle aree dedicate esclusivamente ai casi di contagio da Coronavirus e, ad esempio, l'area dell'ex ospedale Vittorio Emanuele di Catania potrebbe essere una di quelle da poter utilizzare per lo scopo. Inoltre si dovrebbero individuare le strutture per le eventuali quarantene iniziando a predisporre un piano straordinario a tutela dei cittadini e del lavoro degli operatori sanitari”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Nondimeno importante – conclude Marano – è il controllo in ingresso. Quali sono i controlli effettuati, e quali i numeri sino ad oggi, delle verifiche negli aeroporti, nei porti, sui traghetti che fanno la spola sullo stretto di Messina? Infine sarebbe necessario prevedere apposite tutele per i pazienti eventualmente contagiati nelle aree interne della Sicilia, anche in termini di organizzazione e di spostamenti. Ora più che mai i siciliani hanno bisogno di informazione, organizzazione e buona comunicazione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'aggiornamento dei contagi a Catania e in Sicilia al 3 luglio 2020

  • Non ce l’ha fatta Peppino Rizza, era ricoverato dal 10 giugno al Cannizzaro

  • Scoperto traffico di auto rubate: 5 in manette

  • Per ripicca contro il compagno butta il suo cane dal quarto piano: denunciata

  • Abitazioni minacciate dalle fiamme a Motta Sant'Anastasia

  • Corsa clandestina, il cavallo cade in un fossato e muore: 16 denunciati

Torna su
CataniaToday è in caricamento