Canoni demaniali, Stancanelli: “Crocetta-Bianco contro l’interesse della città”

Il Sindaco ha ribadito che il decreto del Governo regionale appena pubblicato sulla Gazzetta ufficiale verrà immediatamente impugnato dinnanzi al Tar

Il decreto del Governo regionale aumenta del 600% i canoni demaniali marittimi nell’isola, gravi le ripercussioni economiche e occupazionali che il provvedimento reca nelle aziende che operano nel settore.

“Com’era prevedibile erano fasulle le rassicurazioni del governo Crocetta e del candidato sindaco amico, circa la revisione del decreto che aumenta del 600% dei canoni demaniali sulle concessioni marittime. Il provvedimento che strangola centinaia di imprese è infatti pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, a testimoniare come Crocetta e Bianco facciano solo propaganda elettorale, infischiandosene dell’interesse dei cittadini siciliani e catanesi. I tagli al Teatro Massimo Bellini e allo Stabile, ai servizi sociali e ai disabili, alla formazione e ora questo decreto che purtroppo è diventato esecutivo, stanno a dimostrare che il connubio Crocetta-Bianco va contro l’interesse dei cittadini e delle forze produttive catanesi ancora una volta duramente colpite”.

Lo ha detto il sindaco di Catania commentando la  pubblicazione sulla Gurs del decreto che aumenta i canoni demaniali marittimi. A tale proposito il sindaco Stancanelli ha ribadito che il decreto appena pubblicato verrà immediatamente impugnato dinnanzi al Tar.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente stradale, auto si schianta contro spartitraffico: 4 morti

  • Strage dopo una serata in discoteca, nessuno indossava la cintura di sicurezza

  • Operazione dei carabinieri contro capi clan e affiliati dei “Santapaola-Ercolano”: 31 arrestati

  • Reddito di cittadinanza e falsa disoccupazione: indagata la neomelodica Agata Arena

  • Incidente stradale a Piano Tavola, 4 morti: Procura apre inchiesta

  • Operazione "Black Lotus", alla sbarra 31 affiliati del clan Santapaola-Ercolano

Torna su
CataniaToday è in caricamento