Crocetta secondo i politici: governatore senza maggioranza e vittoria del non-voto

Crocetta è il nuovo Presidente della Regione Sicilia e, tra vinti e vincenti, abbiamo raccolto le opinioni dei politici che hanno seguito le elezioni appena concluse. Da Castiglione a Bianco. Da Vendola a De Magistris

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Crocetta è il nuovo Presidente della Regione Sicilia e, tra vinti e vincenti, abbiamo raccolto le opinioni dei politici che hanno seguito le elezioni appena concluse. Da Castiglione a Bianco. Da Vendola a De Magistris.

LUIGI DE MAGISTRIS : ''Sfiducia enorme e voto di protesta al M5S. Ha vinto Crocetta, ma adesso deve trovare la maggioranza, è una vera sconfitta dei partiti'' E' l'analisi del sindaco di Napoli. Sul risultato dell'Idv aggiunge: ''E' un risultato molto negativo che risente della mancata candidatura di Claudio Fava. Questa è la dimostrazione della grande difficoltà dei partiti e lo dico da sindaco. Se non ci sarà qualcosa di nuovo rimarrà questo quadro frastagliato e chi non va a votare è perchè non c'e' una proposta che appassiona e questo i partiti non lo capiscono. Il M5S in parte fa questo, ma è più protesta che proposta''.


GIUSEPPE CASTIGLIONE: 'Il Pdl non può esultare ma neanche tutto il centrosinistra. Una parte di essa, la federazione della sinistra, Sel e Idv non saranno infatti rappresentati in Assemblea regionale siciliana. Il Pd che oggi canta vittoria si ferma al 13% e, sostanzialmente, da 29 deputati passa a 14 deputati. Mi pare che in questa competizione elettorale sia prevalso che l'elezione di Crocetta è frutto di un accordo fra i partiti oltre ad un voto disgiunto da noi auspicato che non è arrivato oltre, poi, al dato allarmante dell'astensionismo''.  ''C'e' anche il voto di protesta a Grillo -ha aggiunto Castiglione- in sostanza, dunque, una minoranza ha eletto il presidente Crocetta. Lui però è pienamente legittimato a governare la nostra Sicilia e a lui vanno gli auguri di buon lavoro per il bene comune e per il bene dell'Isola".


GIANCARLO CANCELLERI : "Ovviamente, siamo pronti a sostenere tutte quelle idee di buon senso per i cittadini. Crocetta parla di alleanza volta per volta sui progetti: noi siamo convinti che si può portare avanti un governo del genere ma devono avere loro la grande capacità  di sedurci con delle proposte valide". Cancelleri ha poi spiegato che la sua "battuta della zitella acida era riferita alle continue domande su eventuali alleanze. Rispetto a un eventuale matrimonio -ha chiarito- siamo delle zitelle acide perche' non vogliamo spartirci posti di sottogoverno. Vogliamo lavorare attivamente e proporre soluzioni buone per cittadini. Di volta in volta valuteremo le proposte"


GIANNI ALEMANNO  ''Il voto siciliano è un laboratorio del negativo. La Sicilia è sempre stata un laboratorio della politica italiana, in questo caso è stato un laboratorio negativo, il massimo del trasformismo, il fallimento del federalismo esasperato e l'autonomismo siciliano dimostra che il federalismo in chiave leghista non serve a niente per purificare la politica, anzi peggiora i mali''. ''Lombardo - ha aggiunto - ha fatto il transito e adesso magari si ricandida ad essere determinante per la maggioranza di Crocetta''.


VENDOLA:  ''In Sicilia non ha vinto nessuno, perchè non vince nessuno quando il 54% degli elettori non va alle urne. Faccio i miei auguri a Crocetta, ma bisogna chiedersi se si è spolpata viva la Sicilia''. ''La Sicilia è fallita, è sull'orlo del baratro''.

NELLO MUSUMECI : "Credo che adesso all'interno dell'Udc avranno qualche problema: dovranno rendere compatibili sensibilità diverse e contrastanti". Lo ha detto il candidato governatore siciliano del centrodestra, Nello Musumeci, uscito sconfitto dalle urne siciliane. "Se l'Udc ha vinto con Crocetta - ha proseguito rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano di possibili defezioni all'interno dello scudocrociato - non credo avra' interesse a tirarsi fuori da questa alleanza, a meno che la convivenza non diventi impossibile".

FRANCESCO RUTELLI: "E' una grande gioia e una soddisfazione, è un importante passo avanti per la Sicilia".

ENZO BIANCO "Con il voto di ieri la Sicilia intende chiaramente voltare pagina. Il segnale venuto dalla urne e' chiaro; offre indicazioni che non possono essere ignorati anche a livello nazionale".  "C'e' un primo dato: l'altissima percentuale di astensionismo. Un segnale grave che testimonia la disaffezione alla politica, a quella politica che ha governato la Regione negli ultimi dieci anni. Si sta delineando poi un forte segnale di cambiamento: il successo di Crocetta e della coalizione di centrosinistra, che premia l'alleanza tra riformatori e moderati". "Gli elettori hanno deciso di voltare pagina, premiando un sindaco che ha bene amministrato a Gela, che si e' battuto contro la mafia e che adesso puo' essere il 'sindaco' dei siciliani - ha aggiunto - E hanno punito duramente chi ha governato le citta' siciliane e la Regione negli ultimi anni, il Pdl e la coalizione che sosteneva Micciche'". "Infine, il buon risultato della lista M5S, seppure non nei toni che si erano diffusi durante la notte scorsa, e' una forte richiesta di cambiamento rivolta ai partiti. Un voto di protesta che viene da tante persone perbene, che soprattutto a Catania e Palermo hanno votato per il movimento di Grillo. Un voto che merita rispetto e che deve far riflettere i partiti. La Sicilia ha bisogno di buona politica e di buon governo, ha voglia di cambiamento - ha concluso Bianco - Crocetta presentera' un programma e una squadra di governo, senza bilancini, con quel coraggio e con quella coerenza per cui i siciliani lo hanno votato. Buon lavoro Rosario".

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