Berlusconi a Catania a sostegno di Musumeci: "Non vorrete mica essere dominati da Grillo"

L'ex premier, giunto da Palermo, era accompagnato dallo staff di Forza Italia, da Francesca Pascale e dal coordinatore siciliano di Forza Italia Gianfranco Miccichè

Silvio Berlusconi è arrivato nel pomeriggio all'hotel Villa del Bosco di Catania. L'ex premier, giunto da Palermo, era accompagnato dallo staff di Forza Italia, da Francesca Pascale e dal coordinatore siciliano di Forza Italia Gianfranco Miccichè.

Alle 18, con ben un'ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia prevista, Berlusconi ha raggiunto il centro congressuale Le Ciminiere per la convention del partito, organizzata a sostegno del candidato presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. Successivamente, in programma per la serata, una cena con il leader della Lega Matteo Salvini e la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni in un ristorante di Catania.

Berlusconi a Catania per sostenere Nello Musumeci - VIDEO

E' la 'Trattoria del Cavaliere' il ristorante che più fonti indicano come quello scelto per la cena. Ma gira anche voce che la location potrebbe essere cambiata all'ultimo momento per depistare i giornalisti. C'è anche chi, ironicamente, sottolinea che a mettere a rischio la scelta del locale sia invece il suo nome: la 'Trattoria del Cavaliere' ricondurrebbe troppo al presidente Berlusconi.

L'appoggio a Nello Musumeci

"Noi qui scendiamo in campo come FI alla guida della coalizione di centrodestra e noi avremo il piacere di vedere come presidente della Regione Musumeci, garanzia onestà, trasparenza, competenza" ha affermato Silvio Berlusconi alle Ciminiere "presentando" anche il coordinatore di FI in Sicilia Gianfranco Micciché, il candidato vice presidente Gaetano Armao e il candidato assessore Vittorio Sgarbi. E la platea si infiamma soprattutto per quest'ultimo (oltre che per Musumeci) mentre meno scroscianti sono gli applausi per Micciché.

Tasse ed economia sull'isola: "Vogliamo eliminare il bollo auto"

"La lotta alla criminalità organizzata sempre in primo piano. Bisogna riammodernare la macchina regionale, intervenire sulla competitività varare una fiscalità di sviluppo in tutti i settori". Ha detto Silvio Berlusconi dal palco delle Ciminiere di Catania. "Bisogna creare delle zone per il dimezzamento della tassazione - ha aggiunto- favorendo la nascita di imprese di donne e giovani, eliminando la tassazione per alcuni anni alle start-up, ma anche ai siciliani che andati via decidono di ritornare". "Con Nello Musumeci - ha osservato- abbiamo discusso anche di eliminare il bollo auto. Servono nuovi porti turistici - ha proseguito - e occorre far ripartire i cantieri. E importante è aprire un casinò magari a Taormina". "I siciliani che tornano a casa dall'estero "possono essere esentati dal pagamento di qualsiasi imposta" ha aggiunto il leader di Forza Italia. "E' una delle proposte che farà un governo di centrodestra in Sicilia. Ma bisogna eliminare le pastoie burocratiche, eliminare le esportazioni", prosegue l'ex premier sottolineando alcuni punti del suo programma.

Le promesse d'investimento e il ponte sullo Stretto

 "Quando tornerò al governo mi impegno a fare un piano Marshall per la Sicilia: due, tre, quattro, cinque miliardi l'anno per costruire porti, strade e ferrovie di cui ha bisogno per dare ai siciliani la possibilità di vivere una vita di pari qualità a quella degli altri italiani", ha aggiunto Silvio Berlusconi, durante il comizio. "Il ponte sullo Stretto di Messina è un'opera fondamentale per fare sentire la Sicilia una terra veramente europea. Quando torneremo al governo assumo un impegno preciso nei confronti dei siciliani: riprendere il progetto e dare vita al ponte sullo Stretto" ha sottolineato.

"Non vorrete mica essere dominati da Grillo?"

Sul Movimento Cinque Stelle Berlusconi ha detto: "I siciliani non potranno accettare di essere dominati dal M5S dopo le tante subite nei secoli. Sono persone senza ne' arte ne' parte, che si sono trovate per caso a ricoprire cariche come quella di vicepresidente della Camera. Sono pauperisti e giustizialisti". 

Il ricordo del sindaco Scapagnini

Silvio Berlusconi, salendo sul palco delle Ciminiere, ha anche ricordato il suo amico Umberto Scapagnini, medico e sindaco di Catania dal 2000 al 2008. "Fu il primo a dirmi che avrei potuto vivere per 120 anni, ce la sto mettendo tutta", racconta: "E' stato un fantastico sindaco, un mio amico e il mio medico".

L'invocazione alla Santa Patrona della città

"Vi invito nei prossimi due giorni a rivolgere una preghiera convinta a Sant'Agata". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha concluso il suo comizio ringraziando per l'accoglienza ricevuta: "Con questa accoglienza tornerò qui a spiegare il programma nazionale del centrodestra" ha affermato in conclusione  prima di lasciare il palco de Le Ciminiere.

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