Filippo Drago lascia la Lega, lo sfogo su Facebook

"Se fossi stato più accondiscendente - scrive il sindaco di Aci Castello - magari avrei barattato posto al sole in cambio di un'intera carriera"

Il sindaco di Ac Castello, Filippo Drago, lascia la Lega di Salvini. Lo rende noto lui stesso, con una lunga lettera pubblicata su Facebook. Le motivazioni non sono ben specificate, ma lascerebbero presagire malumori interni alle dinamiche politiche provinciali del partito.

"Lascio la Lega! E' stata una bella esperienza, grazie a tutti. Ora si apre una fase nuova. Ad alcuni amici a cui, nei giorni scorsi, ho confidato la mia intenzione di abbandonare la Lega pur essendone tesserato, sono sembrato folle. Mi hanno detto: ma come vai via dalla Lega proprio adesso che è il primo partito in Italia? Ma come lasci il partito oggi che è al governo e, domani, che lo potrà essere con il centro destra dove hai sempre militato? A tutti ho risposto che nella vita la dignità vale più di un salto sul carro del momentaneo vincitore. E come ho scelto in modo dignitoso di sposare la causa di Matteo Salvini, nella consapevolezza di aver fatto a suo tempo la scelta giusta da autonomo e mai da subalterno, con altrettanta dignità voglio lasciarla andando via a testa alta sempre cosciente di esser stato sincero e corretto. In tutti questi mesi vissuti all'interno di quella che per me, la mia storia, il mio passato, la mia provenienza politica, era stata una convinta scommessa fatta insieme a molti amici, l'unico errore che posso imputarmi è quello di aver sempre detto apertamente ciò che pensavo. Probabilmente, se fossi stato più accondiscendente ed asservito al vertice, avessi usato un po' di ipocrisia mista a cinicità, magari avrei barattato posto al sole in cambio di un'intera carriera e, soprattutto, della dignità mia e di coloro che in questo percorso mi hanno seguito. Non voglio tornare più su ciò che è accaduto, anche perchè ne ho parlato abbondantemente, ringrazio semplicemente Matteo per avermi accolto ed auguro a lui, ed a tutta la classe dirigente che rimane, di poter dimostrare la capacità di coltivare un'idea politica e di amministrazione delle comunità che sia più forte di una semplice, ma lunga, stagione elettorale, come lo è stato per molti altri partiti di ogni schieramento politico".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Villaggio Dusmet, sequestrati dai carabinieri 60 chili di marijuana

  • Cronaca

    Ubriaco picchia la moglie e la costringe a scappare: arrestato 55enne

  • Cronaca

    Ambulanza della morte, slitta la prima udienza per il barelliere

  • Cronaca

    Mafia e rifiuti, nuovo rinvio per il processo Gorgoni

I più letti della settimana

  • Incidente stradale al Lungomare, auto travolge pedone sulle strisce: un morto

  • Enzo Bianco si sposa nell'agrigentino: testimoni Del Rio e Gentiloni

  • Incidente mortale a Piano Tavola, perde la vita un 27enne di Paternò

  • Cannizzaro, ricoverate in terapia intensiva le due ragazze catanesi ferite in Kenya

  • Telecamera nascosta nei bagni di una scuola, denunciato per pedopornografia

  • Incidente stradale al Lungomare, pedone travolto da un'auto sulle strisce

Torna su
CataniaToday è in caricamento