Stancanelli: "Mi sento la coscienza pulita per le cose fatte finora"

Al Cine-Teatro Odeon il Sindaco ha partecipato all'incontro di "Scegliamo Catania", il movimento civico nato alcune settimane fa su iniziativa di un gruppo di giovani.

Il Sindaco Raffaele Stancanelli non si è sottratto all'invito di Scegliamo Catania, il movimento civico nato alcune settimane fa su iniziativa di un gruppo di giovani. Oggi pomeriggio, presso il Cine-Teatro Odeon, il primo cittadino ha preso parte al confronto per raccogliere quelle idee, quei propositi e progetti che la cittadinanza vuole comunicare a chi intende guidare Catania nei prossimi anni.  Ed è da qui che "rinnova" ufficialmente il suo impegno e la sua candidatura a sindaco della città. 

L'incontro era partito con una precisa richiesta: "Se Raffaele Stancanelli vuole davvero sganciarci dai partiti, se vuole scendere in piazza lontano dalle solite segreterie, noi siamo pronti a sostenerlo", aveva affermato Diego Cimino, portavoce del movimento, ventunenne iscritto a Giurisprudenza e rappresentante degli studenti nel Nucleo di Valutazione di Ateneo.

E Stancanelli ha risposto. "Mi sento la coscienza pulita per le cose fatte finora- ha dichiarato Stancanelli davanti ai suoi assessori, alla sua dirigenza, ai consiglieri comunali e, principalmente ai cittadini intervenuti- Quando quattro anni fa ho cominciato quest'avventura, ho trovato una Catania in condizioni disastrose, in ginocchio, con oltre un miliardo di debiti. E ho scelto sempre Catania nell'ottobre 2011 quando, sempre con coscienza, ho scelto di lasciare la carica di parlamentare e proseguire il mio mandato di sindaco".

Con lui, sul palco, tre giovani: Diego Cimino che ha fatto da moderatore e gli avvocati Ferrara e Polizzi. E ancora, il regista Gianni Salvo e il prof. Francesco Milazzo, docente di diritto romano all’Università di Catania.

Per un dibattito lineare che ha permesso al Sindaco di rispondere ad alcuni quesiti posti da cittadini che rappresentano quella società civile che ha voglia di fare la differenza. Ed è proprio a loro che il primo cittadino rivolge il suo appello: "Mi piace essere al servizio di questa città ma chi vuole il bene di Catania si deve mobilitare. Si devono muovere le categorie, i giovani, i semplici cittadini. Voglio lavorare con e per la città guardando alla competenza e alla professionalità".

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