Patto per Catania, il ministro De Vincenti fa il punto sulla programmazione

"Ci sono lavori che sono già partiti, altri che stanno per partire, bandi che sono giá in fase di predisposizione. Il patto per Catania - ha detto il ministro - sta andando avanti bene, per quanto riguarda il Patto per la Sicilia ci sono già dei lavori in corso"

Il sindaco Enzo Bianco e il Ministro Claudio De Vincenti

Un'altra visita istituzionale a Catania per il ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti. L'obiettivo è fare il punto sulle prossime opere che saranno realizzate in città con i fondi del 'Patto per Catania'. L'incontro si é svolto nell'ambito di un secondo incontro di monitoraggio sull'attuazione del Patto per Catania dopo quello del 12 gennaio scorso.

Il sindaco Enzo Bianco parlando con i giornalisti ha dichiarato: "Abbiamo già in fase di pubblicazione il bando di gara per quanto riguarda le opere da realizzare nella zona industriale di Catania. La prima opera che andrà in gara è la caserma dei Carabinieri, a seguire arriveranno le opere che riguardano l'illuminazione pubblica, la rete idrica e il rifacimento del manto stradale".

GUARDA L'INTERVISTA AL MINISTRO E AL SINDACO 

“Ci sono lavori che sono già partiti, altri che stanno per partire, bandi che sono giá in fase di predisposizione. Il patto per Catania – ha detto il ministro – sta andando avanti bene, per quanto riguarda il Patto per la Sicilia ci sono già dei lavori in corso. Un esempio per tutti é la banda ultra larga: i cantieri sono già aperti ed è una infrastruttura decisiva per la Sicilia. Ci sono in questo momento – ha proseguito il ministro – in fase di predisposizione bandi importanti sulla riqualificazione urbana e sulla portualità. Il punto per il Patto della Sicilia lo faremo entro un paio di settimane saremo alla Regione’’.

I segretari generali di Cgil, Cisl, UIL e Ugl, Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Fortunato Parisi e Giovanni Musumeci che in una nota: "sarebbe stato utile e di certo doveroso che i sindacati catanesi potessero confrontarsi con il ministro De Vincenti. La concertazione passa anche da tappe istituzionali come quelle di oggi al Comune di Catania. Ma non siamo stati invitati ed è stata un'occasione perduta; per i lavoratori e di conseguenza  per la città".

I tre sindacalisti si dicono "dispiaciuti" per non aver potuto confrontarsi con il ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno Claudio De Vincenti, stamattina in visita a Catania per fare il punto sul "Patto per Catania" e dunque  sulle prossime opere che saranno realizzate a seguito dell'accordo firmato nei mesi scorsi con l'ex Premier, Renzi.

"A De Vincenti avremmo voluto segnalare alcune priorità sul territorio in contesti che vanno dall'edilizia alla sicurezza, che a nostro parere vanno verificate  contestualmente con l'iter del Patto. Ci saremmo perciò aspettati nell' ambito della politica di concertazione da sempre promossa dal sindaco Bianco, di poter dire la nostra al ministro sul Patto e sulla città di Catania, in quanto rappresentanti - concludono i tre - dei catanesi che lavorano".

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