Sidra tra bollette pazze, disservizi e faide politiche

Diversi problemi, mancata erogazione nelle settimane più calde e una lotta intestina ai vertici che produce incertezza. Il M5S ha fatto il punto in una riunione

Come previsto è stata una estate di passione per la Sidra e per tantissimi catanesi che hanno patito la penuria idrica o che hanno ricevuto bollette da centinaia e centinaia di euro. L'acqua e la sua erogazione sono finite al centro delle polemiche e - come abbiamo già raccontato - nella gestione della delicata vicenda si è innestata una vera e propria faida politica che ha due fronti contrapposti: quello degli uomini di Raffaele Lombardo, che esprimono il presidente Vitale, e quello del sindaco Pogliese su tutte le furie dopo lo "sgarbo" Acoset che ha visto i suoi defenestrati dai vertici.

Con le dimissioni del cda la società naviga a vista. Passato agosto dovrebbe essere tempo di decisioni, specie alla luce delle "bollette pazze" che sono arrivate a molti cittadini e che conteggiano somme dovute di periodi antecedenti durante i quali non sarebbe stata effettuata la lettura dei contatori.

Un'azione che pur trovando, in linea di principio, gli uomini di Pogliese nel cda concordi non ha però trovato unità d'intenti nella sua applicazione, considerata estremamente vessatoria per gli utenti. Il presidente Sidra Antonio Vitale ha convocato l'assemblea ordinaria della società per il prossimo sette ottobre. Per fare chiarezza sulla vicenda il Movimento Cinque Stelle si è riunito ieri, nella sede di via Salvatore Grasso, con le associazioni che rappresentano i diritti dei consumatori.

Presenti Graziano Bonaccorsi, consigliere comunale, Santo Musumeci, consigliere della quinta circoscrizione e per le associazioni Salvatore Nicosia, di Federconsumatori, e Vincenzo Drago, di Famiglia InDifesa.

Video | L'intervista a Bonaccorsi

"Lasciare una importante partecipata del Comune senza un cda è assurdo - ha detto il consigliere Bonaccorsi - specie dopo quello che è accaduto. Bisogna dare delle risposte concrete ai cittadini. Abbiamo analizzato le bollette pazze e con l'aiuto delle associazioni dei consumatori stiamo vagliando le azioni da intraprendere a tutela degli utenti".

Federconsumatori ha già chiesto all'azienda di convocare un tavolo per chiarire gli aspetti delle bollette che hanno allarmato gli utenti. Intanto emerge un dato, come spiega Salvatore Nicosia: "Secondo i nostri studi Sidra è una delle aziende più virtuose, con il migliore rapporto qualità prezzo". Proprio per questa ragione ci si chiede il perché dei disservizi, specie nelle settimane di luglio.

Sul tema è intervenuto il presidente Vitale che, nel corso di una conferenza stampa, ha ricostruito le tappe degli ultimi concitati mesi.

Federconsumatori punta il dito sulle tariffe che "non sono passate dall'adeguamento della carta dei servizi, ferma al 2011 e almeno da settembre 2017 non è stata effettuata la lettura dei contatori idrici".

Molti gli utenti che si sono rivolti all'associazione dei consumatori per importi cospicui, qualcuno anche di migliaia e migliaia di euro: "Abbiamo iniziato a contestare le fatture - ha proseguito Nicosia - senza che queste siano state pagate e formulato dei reclami. Alcune bollette hanno avuto poi riscontro positivo da parte della Sidra. Adesso siamo però in una situazione di stallo e segnaleremo all'Arera le illegittimità riscontrate".

Per l'avvocato Drago, di Famiglia InDifesa, le strade che si possono percorrere sono due. Quella di un reclamo all'organismo di conciliazione o quella della class action direttamente in tribunale.

Su quest'ultima ipotesi si potrebbe agire, come spiega Drago, per "l'inadempimento per la mancanza d'acqua, per l'interruzione di un pubblico servizio, per accertare l'adeguamento della carta dei servizi e per verificare l'effettiva lettura del contatore".

"Siamo pronti a far partire un'azione di classe - ha concluso l'avvocato - che non ha costi esorbitanti, se non il contributo unificato, per chiedere al tribunale la sospensione del pagamento delle bollette. Una volta instradata questa class action i cittadini potranno poi inserirsi gratuitamente".

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