Tassa di soggiorno: Puccio La Rosa dice no alla proposta

In merito alla questione sulla tassa di soggiorno per la città di Catania, proposta dal sindaco Raffaele Stancanelli, si schiera nettamente in opposizione Puccio La Rosa

In merito alla questione sulla tassa di soggiorno per la città di Catania, proposta dal sindaco Raffaele Stancanelli, si schiera nettamente in opposizione Puccio La Rosa, vice presidente vicario del consiglio comunale e dirigente nazionale di FLI.

Ricordiamo che, la proposta del comune prevede una tassa che va da 0,50 a 2 euro al giorno per il turista che seglie la città dell'elefante come meta delle sue vacanze. La tariffa più bassa sarà applicata a chi soggiorna in alberghi a una e due stelle, agriturismo e ostelli; un euro per chi, invece, sceglie i bed and breakfast e hotel a tre e quattro stelle; due euro per le strutture a cinque stelle.

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"Il nostro no all’introduzione della Tassa di soggiorno – afferma Puccio La Rosa il vice presidente vicario del consiglio comunale e dirigente nazionale di FLI è assoluto. Metodi e modi impiegati dalla giunta Stancanelli – spiega Puccio La Rosa – per introdurre la nuova tassa sul turismo in città hanno del grottesco. Si dice – dichiara l’esponente politico futurista – di voler con gli introiti acquisiti rilanciare il turismo ma in realtà mancano studi di settore, manca qualsiasi tipo di programmazione e non si ha lo straccio di una idea su come rilanciare il Turismo e l’economia ad esso collegata in città. L’effetto della tassa di soggiorno, così come concepita, - dichiara La Rosa – è esclusivamente quello di penalizzare un settore, quello turistico, lasciato a se stesso e già fortemente depresso. L’idea avanzata da Stancanelli e la sua giunta – prosegue Puccio La Rosa – come troppo spesso accade e fatta con spirito ragionieristico e senza alcuna valutazione tecnica e politica dei risultati da raggiungere. Ecco perché voterò no alla proposta del sindaco – conclude La Rosaè proporrò di parlare di tassa di soggiorno soltanto quando atti concreti e reali di programmazione, studi ed approfondimenti di settore e concertazione con i soggetti del comparto saranno fatti e posti a sostegno della delibera necessaria ad introdurre la nuova tassa".

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