Reddito di cittadinanza: controlli incrociati Comuni-INPS

I singoli Comuni sono stati affiancati all'INPS nell'effettuazione dei controlli nei confronti di coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza

Da gennaio 2020 i singoli Comuni si sono affiancati all'INPS nell'effettuare i controlli nei confronti di coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza. L'obiettivo è chiaramente quello di stanare i furbi.

Al momento il controllo viene effetuato incrociando i dati dell'ISEE con quelli dei conti correnti e con la residenza dei richiedenti. 

Ogni Comune dovrà procedere a controlli su almeno il 5% delle famiglie che hanno ricevuto il sussidio e dovrà presentare un rendiconto entro ottobre 2020. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I controlli possono essere ordinari e straordinari. Sono ordinari quelli relativi a residenza e soggiorno della famiglia beneficiaria; sono straordinari quelli che riguardano l'ISEE 2020 ed i conti correnti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'università: "Calo dei contagi, l'epidemia in Sicilia finirà prima che altrove"

  • "Sono uscito per vendere droga", lo dichiara nell'autocertificazione: arrestato

  • Coronavirus, l'avanzata resta costante: in Sicilia 73 nuovi casi, a Catania +30

  • Coronavirus, numerose segnalazioni di gente in giro: immunità di gregge o incoscienza?

  • Coronavirus, sospeso avvio della stagione balneare

  • Incidente stradale a Biancavilla, moto contro un palo: morto 19enne

Torna su
CataniaToday è in caricamento