Truffe telefoniche dai prefissi internazionali: come evitarle

Capita spesso di ricevere delle telefonate da numeri esteri: dietro di loro si nascondono dei call-center che hanno solo l'obiettivo di farvi sottoscrivere abbonamenti a pagamento a vostra insaputa

Così come accaduto nel 2018, sembra che anche nel 2019 siano tornate di moda le truffe telefoniche proveniente da numeri con prefisso internazionale (tunisino, moldavo o kosovaro). 

In alcuni casi non si tratta di telefonate ma solo di squilli che hanno l'obiettivo di attirare l'attenzione della persona e riattaccare prima che possa rispondere per fare nascere curiosità nell'utente, che magari cercherà di richiamare.

Ed è quando si richiama che scatta la truffa: richiamando i numeri con prefisso +216,+273,+383 può attivarsi un abbonamento mensile del costo di 5-7 euro con addebito diretto sul conto corrente o sul credito della SIM. 

Esistono però anche in questo caso dei rimedi contro questi tentativi di truffa. Su Google Play Store e sull'App store sono disponibili tante applicazioni che aiutano a riconoscere se dietro un numero telefonico si nasconde un call center. Tra le migliori app si segnala 'True caller'. 

E' possibile inoltre inserire questi numeri nella black list dello smartphone (esiste una procedura semplice sia per Android che per IOS).

Se invece avete errato ed avete richiamato il numero, non c'è da preoccuparsi. Basta chiamare il centro assistenza dell'operatore telefonico al quale siete abbonati e nel giro di pochi minuti si potranno avere indietro i soldi e si potrà chiedere di attivare il barring sms, bloccando in questo modo qualunque tentativo di attivazione di abbonamento non richiesto.

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