Aumentare i controlli e favorire i prodotti Km0

In seguito ai controlli delle autorità in questi giorni, che hanno portato all'individuazione di prodotti non a norma in ristoranti catanesi interviene la Coldiretti.

Alimenti e salute dovrebbero andare sempre di pari passo, ma purtroppo pare che a Catania le cose non siano rosee. Infatti sonon stati numerosissimi i blitz delle forze dell'ordine in vari ristoranti etnei e i risultati pessimi riscontrati delle ispezioni.
A tal proposito è intervenuta anche Coldiretti che ha chiesto di avviare una collaborazione per l’acquisto di prodotti a   km zero certificati a garanzia della salute dei consumatori.
La proposta di Giovanni Pappalardo, presidente della Coldiretti di Catania in seguito al clamore suscitato dai controlli delle autorità si rispecchia nella politica portata avanti da sempre dall'associazione dei coltivatori diretti.
"Da sempre la nostra organizzazione si batte per garantire la qualità e la genuinità di tutto ciò che arriva sulle nostre tavole – dichiara il presidente-. La tracciabilità è uno dei nostri cavalli di battaglia, e proprio negli ultimi mesi, le numerose mobilitazioni, anche a livello nazionale hanno sempre di più coinvolto le istituzioni per affrontare in modo organico la materia.
I fatti avvenuti nei giorni scorsi a Catania  dove in alcuni locali sono state trovate derrate senza alcuna etichettatura e di dubbia provenienza, non fa altro che rafforzare e confermare la necessità di un intervento normativo, chiaro e definitivo, volto ad impedire una volta per tutte che la salute dei consumatori venga messa a rischio – afferma ancora Giovanni Pappalardo. Gli agricoltori della Coldiretti– conclude  - sono pronti a fornire ogni tipo di  prodotto in linea con la stagionalità per servire ai propri clienti piatti genuini e sani e continuare a denunciare e condannare chi non opera per il bene del consumatore.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
CataniaToday è in caricamento