Disfatta Catania contro l'Akragas, illude il vantaggio iniziale di Mazzarani

Il 3-5-2, che ha ben figurato in casa contro il Matera, si sgretola sotto i colpi degli uomini allenati da Raffaele Di Napoli. I rossazzurri steccano la prova della definitiva maturità e tornano i vecchi fantasmi in trasferta

Disfatta Catania in casa dell'Akragas. La squadra di Rigoli resta in partita soltanto nei primi 15 minuti del match. Poi il vuoto e tanta difficoltà a costruire gioco. Il 3-5-2, che ha ben figurato in casa contro il Matera, si sgretola sotto i colpi degli uomini allenati da Raffaele Di Napoli, bravi a ribaltare il vantaggio iniziale di Mazzarani dal dischetto.

ILLUSIONE INIZIALE. Il Catania gioca con convinzione nelle battute iniziali del match e riesce a trovare il vantaggio, grazie ad una rete dal dischetto di Mazzarani. I rossazzurri, dopo i primi 20 minuti, spariscono dal campo e lasciano l'iniziativa ai padroni di casa. La squadra allenata da Raffaele Di Napoli trova le misure giuste e prova a colpire il Catania, forzando sull'accelleratore lungo le corsie esterne. I pericoli dalle parti di Pisseri sono tanti: ci vuole prima un super Pisseri su Longo, dopo l'imprecisione di Salvemi e Bramati per sventare il possibile pareggio.

Nel secondo tempo il copione non cambia e la squadra di casa continua a spingere sull'accelleratore. Rigoli decide di non effettuare cambi di modulo. Entra Barisic, al minuto 62, ma non è sufficiente per cambiare l'inerzia della gara. L'Akragas trova un gol da cineteca con Pezzella e approfita di uno sciagurato errore difensivo di Drausio, che commette ingenuamente fallo, e dal dischetto raddoppia con Salvemini.

Rigoli tenta di correre ai ripari, ma lo fa troppo tardi, inserendo al minuto 82 Fornito e Manneh, esordio assoluto per quest'ultimo. Mosse che si rivelano sterili. La chance finale arriva con il calcio di rigore assegnato dal direttore di gara in favore degli etnei. Ma questa volta Mazzarani si fa ipnotizzare. Matura così l'ennesima sconfitta lontano dal "Massimino" e tornano i fantasmi di poche settimane fa. I rossazzurri steccano infatti la prova della definitiva maturità.

TABELLINO AKRAGAS-CATANIA 2-1 (12 Mazzarani (rig.); 60' Pezzella, 73' Salvemini)

Akragas 3-4-1-2: Pane, Mileto, Palmiero, Riggio, Coppola, Bramati, Pezzella, Sepe, Longo, Salvemini (Cocuzza 81'), Cochis (46' Klaric)

Catania 3-5-2: Pisseri, Drausio, Bergamelli, Marchese, Di Grazia (82' Manneh), Biagianti, Scoppa (82' Fornito), Mazzarani, Parisi, Pozzebon (Barisic 62'), Tavares

Ammoniti: Bergamelli, Palmiero, Salvemini, Bramati

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