Calcio Catania, corsa contro il tempo per salvare la matricola: "Situazione serissima"

Le parole dell'assessore allo sport di Catania, Sergio Parisi, si aggiungono a quelle del sindaco di Catania, Salvo Pogliese, rilasciate nei giorni scorsi a CataniaToday. La vendita del Calcio Catania ad una nuova proprietà diventa la priorità in vista del nuovo anno

E' corsa contro il tempo per scongiurare scenari funesti. Vendere per salvare la matricola del Calcio Catania. E in tempi brevi. Questo il puzzle che continua a comporsi dopo i tasselli emersi negli ultimi mesi. Prima la fine del rapporto con la storica società di sicurezza, la World Service, poi il messaggio inviato nei giorni scorsi ai giocatori del Catania, invitati a "trovarsi un'altra squadra", hanno alzato la soglia di attenzione sulle sorti future del club di via Magenta.

Anche dall'amministrazione comunale catanese l'attenzione continua a mantenersi alta. Nei giorni scorsi il sindaco della città Salvo Pogliese, nel corso di un'intervista fiume concessa a CataniaToday, ha parlato del capitolo cessione del Calcio Catania: "Pare che la società voglia vendere anche per quello che è accaduto con la Windjet prima, Meridi e quindi con Fortè e il dramma occupazione che mi auguro possa essere contenuto o azzerato attraverso altri imprenditori. Se non ci sono le risorse credo sia doveroso cambiare e passare il testimone. Catania è una splendida piazza, credo che Catania sia molto appetibile, vi sono vari gruppi interessati. A me interessa che Catania sia nelle mani salde di qualche gruppo che vuole fare l'interesse della squadra e della città. Nessuno può imporre a Pulvirenti di vendere, ma da quello che si percepisce sarà questa la strada" 

Parole del sindaco di Catania che si accostano alle voci di cessione e all'interesse di una cordata composta da due azionisti forti che starebbe lavorando, anche con alcuni sponsor locali, per comporre un organigramma e un unico asset e poter iniziare a interloquire con l'attuale proprietà del Calcio Catania e intavolare l'eventuale discorso cessione. Il gruppo sarebbe interessato all'acquisto della squadra e anche di Torre del Grifo. Il tempo a disposizione non è molto. La data del 7 gennaio incombe e il Tribunale di Catania si pronuncerà sulla richiesta di amministrazione controllata per Meridi.

Nuove parole in tal senso arrivano nella giornata di oggi dall'assessore Sergio Parisi, assessore allo sport del Comune di Catania, che conferma l'esistenza di una cordata fortemente interessata: "Insieme al Sindaco guardiamo con attenzione a quanto ultimamente si sta muovendo, compreso il reale interessamento di un gruppo di imprenditori e professionisti che stanno cercando in queste ore di trovare le condizioni per salvare la matricola 11700 e mettere in piedi un progetto serio, di lungo respiro, rispettoso della passione dei tifosi catanesi" scrive Parisi attraverso il proprio profilo facebook.

"La situazione del Calcio Catania è serissima e l’obbligo per chi amministra la Città è di non abbassare la guardia e vigilare su quanto accade - aggiunge Parisi -  Il compito assegnatomi dal Sindaco è quello di garantire, a fronte di un progetto serio, l’impegno dell’Amministrazione Comunale per quanto di propria competenza, sia come soggetto proprietario dell’impianto calcistico principale, sia come responsabile dell’immagine della Città, nella quale il calcio rappresenta un aspetto non secondario. Pazienza, serietà e solidità: su questi presupposti chiunque vorrà salvare il calcio a Catania troverà in noi alleati affidabili e partner appassionati. Speriamo qualcosa accada presto e chi debba farsi avanti lo faccia, per il bene del Catania Calcio e della sua storica matricola".

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