Calcio Catania, Pulvirenti torna a parlare e lancia appello ai tifosi: "Uniti si vince"

Torna a parlare il patron degli etnei e lo fa in un momento delicato della stagione, alla vigilia del match contro la Juve Stabia, e in un momento particolare fuori dal campo, con la curve che hanno deciso di disertare lo stadio nello scorso match di campionato

Torna a parlare il patron del Catania Antonino Pulvirenti. Lo fa in un momento delicato della stagione, alla vigilia del match contro la Juve Stabia, e in un momento particolare fuori dal campo, con la curve che hanno deciso di disertare lo stadio nello scorso match di campionato. Una nota di merito nell'intervista rilasciata a La Sicilia arriva per Pietro Lo Monaco, l'uomo al centro delle scritte apparse in città nei giorni scorsi. L'ad etneo, preso di mira dopo le dichiarazioni rilasciate nel corso delle precedenti conferenze stampa, è stato oggetto di elogio da parte del patron degli etnei.

"Se il Catania è uscito dal lungo tunnel oscuro lo deve soprattutto al proficuo lavoro di Lo Monaco - ha dichiarato Pulvirenti - E’ stato lui a metterci la faccia quando la società era davvero sull’orlo del baratro e ha portato a termine diverse operazioni che hanno permesso al Catania di rialzarsi economicamente. Non ha fatto tutto questo per tornaconti personali o vantaggi economici. Lo Monaco. Oltre la faccia, ci mette pure il cuore. Oggi siamo di nuovo una società nel vero senso della parola e questo consente di guardare al futuro con ottimismo. Abbiamo una rosa competitiva, domenica si è visto il migliore Catania della stagione e questo conferma che Lo Monaco ha lavorato bene sul mercato". Parole al miele anche per il nuovo tecenico degli etnei: "Novellino è un tecnico esperto e di valore, anche questo è un merito di Lo Monaco". 

Il vero appello è quello però rivolto alla tifoseria. Un invito a guardare avanti con ottimismo e nuova voglia di raggiungere i risultati sperati: “Mi rivolto ai tifosi del Catania e chiedo a tutti: restiamo uniti per il bene del Catania che è riuscito a restare a galla nonostante tante avversità, a cominciare dal tira e molla della scorsa estate quando dopo una sentenza che ci dava in Serie B siamo rimasti in bilico e alla fine siamo stati di nuovo relegati in C giocando la prima partita dopo oltre un mese di stop forzato. Una squadra senza tifosi è come legna secca e noi abbiamo bisogno del sostegno di chi ha il Catania nel cuore. E sono veramente tanti. Ora tutti insieme al Massimino per vincere una partita chiave"

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Giro di Sicilia 2019, 4 tappe in programma: conclusione sull’Etna

  • Cronaca

    San Cristoforo, via Mulini a Vento: scoperto un deposito di auto rubate

  • Cronaca

    Il Comune cerca sponsor per realizzare il solarium di piazzale Sciascia

  • Cronaca

    Incendio nell'ospedale di Acireale, intervento dei vigili del fuoco

I più letti della settimana

  • Blitz antimafia, tra gli arrestati anche il cantante neomelodico Andrea Zeta

  • Dalla musica neomelodica di Zeta agli affari del clan Santapaola: l'ascesa della famiglia Zuccaro

  • La sicurezza alla Ecs Dogana: Andrea Zeta “il saggio” e il “crollo” del fratello Rosario

  • Clan Santapaola-Ercolano, 14 arresti: imponevano anche la sicurezza nei locali

  • Paura in una scuola di Gravina ma era un inseguimento dei carabinieri

  • Diverbio tra automobilisti, minacce e danneggiamento: padre e figlio indagati

Torna su
CataniaToday è in caricamento