Il Catania fa un passo indietro contro il Potenza, brutta sconfitta e fase difensiva da rivedere

La ricetta annunciata da Camplone anche in conferenza stampa alla vigilia, con l'intenzione di difendere in spazi larghi, concedendo qualche rischio per attaccare con maggiore forza, si rivela oggi un'arma tutt'altro che letale. Finisce 2-0

Brusco risveglio in casa Catania. Una partita scialba e incolore sotto tutti i punti di vista per la compagine rossazzurra che fa decisamente un passo indietro dopo le prime due gare stagionali. Nel primo tempo la squadra di Camplone è in balia dei padroni di casa ed è proprio nei 45 minuti iniziali che gli uomini di Raffaele imbrigliano i rossazzurri e li colpiscono con ripartenze letali, siglando due reti, prima con Giosa sugli sviluppi di un corner, dopo con Isgrò, giocatore in giornata di grazia.

LE PAGELLE

La ricetta annunciata da Camplone anche in conferenza stampa alla vigilia, con l'intenzione di difendere in spazi larghi, concedendo qualche rischio per attaccare con maggiore forza, si rivela oggi un'arma tutt'altro che letale. Ad avere la meglio è infatti il tecnico Raffaele, bravo a impostare una squadra corta e abile a giocare in ripartenza, colpendo un Catania spesso sbilanciato e costretto all'uno contro uno contro avversari veloci e sguscianti come Isgrò. E' il numero 19 il vero e proprio incubo per Pinto sulla fascia sinistra.

La manovra offensiva del Catania è sterile e fatica in questa circostanza a decollare contro un Potenza che non concede spazi e metri utili. Nel primo tempo ci prova solo con un tiro da fuori di Dall'oglio la squadra etnea e con un colpo di testa sterile di Di Molfetta al minuto 37 dopo l'ingresso in campo di Llama per Dall'Oglio, già ammonito e sostituito dal tecnico per dare un volto nuovo alla mediana rossazzurra, decisamente in affanno per tutto il primo tempo.

Nella ripresa va in campo Mbende e la squadra sembra trovare maggiore copertura dietro, complici anche i ritmi più bassi del Potenza che pensa soltanto a controllare il doppio vantaggio. Emanuele Catania subentra, così come Mazzarani, il tecnico cambia così tutti gli esterni offensivi, ma la pericolosità del Catania resta quasi intatta. Si mette in evidenza soltanto Catania, bravo ad impensierire ben due volte l'estremo difensore Ioime. L'occasione più grande capita sui piedi di Curiale che spreca incredibilmente calciando la sfera debolmente tra le braccia dell'estremo difensore dei padroni di casa. Un sussulto arrivato su un pallone recuperato da Emanuele Catania. Un episodio casuale e non arrivato sugli sviluppi di una trama offensiva convincente.

Il Catania torna con i piedi per terra e in vista della prossima gara dovrà rivedere quei meccanismi difensivi ancora farraginosi, ma nascosti bene nelle prime due gare stagionali grazie ad una fase offensiva super.

TABELLINO POTENZA-CATANIA 2-0 (12' Giosa; Isgrò 42')

Potenza (4-3-3): Ioime; Sales, Giosa, Emerson; Coccia, Ricci, Dettori (Iuliano 78'), Panico; Isgrò, Murano, Longo (Marini 56')

Catania (4-3-3): Furlan; Calapai, Silvestri, Saporetti (20' Esposito dal 46' Mbende), Pinto; Dall’Oglio (Llama 33'), Lodi, Welbeck; Sarno (Catania 59'), Curiale, Di Molfetta (Mazzarani 59').

Amminiti: Isgrò, Dall'Oglio

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