L'ottava meraviglia della serie A: il Catania di Maran

Un pareggio dal sapore speciale. Il Catania chiude la stagione contro il Torino raggiungendo l'ottavo posto in classifica. Lascia alle spalle l'Inter e tutti i fantasmi di inizio stagione

Si è concluso un percorso straordinario, quello compiuto dal Catania di mister Maran. L'ultimo capitolo ha visto il pareggio di questa sera per 2-2 contro i granata. La contemporanea sconfitta dell'Inter, battuta in casa da una stratosferica Udinese, ha sancito l'impresa dei rossazzurri.

Il prossimo anno, in virtù dell'ottava posizione, il Catania potrà accedere direttamente al tabellone principale della Coppa Italia. Risultato non da poco, che corona la squadra rossazzurra tra le regine del campionato italiano. I meriti? Di tutti ovviamente, ma in particolare sono da attribuire al presidente Pulvirenti, capace di costruire una squadra solida e una società forte. Secondo protagonista? Mister Maran, bravo ad amalgamare le qualità dei calciatori a disposizione.

SUPER CATANIA. Autoritario, attento, cinico quando trova l'occasione giusta con Almiron, che insacca un assist al bacio di Castro. Non manca nulla alla squadra del primo tempo, la bella copia di tante partite disputate quest'anno.

L'unico pericolo arriva dalle giocate di Cerci, l'unico in grado di saltare con insistenza l'uomo e creare pericolo alla retroguardia etnea.

TRIBUTO A BIANCHI E AL CATANIA

Se da un lato tutto il pubblico granata festeggia l'addio del cetravanti Rolando Bianchi con un gol, dall'altro il Catania festeggia uno straordinario ottavo posto in classifica. Il pallino del gioco resta sempre saldamente in mano rossazzurra. Due volte avanti gli uomini di Maran, due volte raggiunti dal cuore del Torino, galvanizzato dalle belle giocate di Cerci.

Adesso non resta che pensare al futuro. Gomez? Poco importa, la cosa fondamentale è avere in casa la giusta ossatura in grado di continuare un progetto vincente, che quest'anno ha raggiunto l'apice e la massima espressione dal punto di vista dei risultati.

Torino (5-3-2): Coppola; Darmian, Rodriguez, Di Cesare, Ogbonna, Caceres; Bakic (69' Gazzi), Vives (45' Brighi), Basha; Jonathas (51' Bianchi), Cerci.

Catania (4-2-3-1): Frison; Izco, Bellusci, Spolli, Capuano (57' Augustyn); Biagianti, Almiron (48' Sciacca); Barrientos, Castro, Gomez (89' Petkovic); Bergessio.

Marcatori: 25' Almiron (C), 53' Cerci (T), 62' Bergessio (C), 83' Bianchi (T)

Ammoniti: Frison, Augustyn

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