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Briganti Rugby di Librino scendono in piazza per riavere il loro campo

Ieri i giocatori, volontari e sostenitori dei Briganti Rugby di Librino si sono incontrati in piazza Università per manifestare e raccontare la situazione di disagio si trovano a fronteggiare da quasi un anno a causa del mancato completamento dei lavori di rifacimento del campo San Teodoro di Librino

 

Ieri i giocatori, volontari e sostenitori dei Briganti Rugby di Librino si sono incontrati in piazza Università per manifestare e raccontare la situazione di disagio si trovano a fronteggiare da quasi un anno a causa del mancato completamento dei lavori di rifacimento del campo San Teodoro di Librino.

Nel 2019 il comune di Catania pubblicava una gara per la posa del manto sintetico sul campo da rugby, usufruendo di un residuo di un programma comunitario, quindi a costo zero per la città. La gara veniva aggiudicata, con un ribasso stratosferico, alla RI Cangeri & Muratore che avrebbe dovuto completare i lavori prima nell'ottobre 2019, poi nel gennaio 2020. I lavori di rifacimento, infatti, sono iniziati nel mese di giugno 2019 ma interrotti già a ottobre dello stesso anno, cumulando appena due giorni di lavoro, tempo sufficiente a rendere totalmente inagibile il campo da gioco. "Nonostante le promesse dell’assessore allo sport, Sergio Parisi, e i fondi stanziati (376.000 Euro), la posa del manto in erba non è stata ancora realizzata - si legge nella nota dei Briganti Librino Asd Onlus - Il blocco dei lavori, inoltre, ha provocato enormi disagi sia alle squadre giovanili, costrette ad allenarsi ogni pomeriggio in palestra, ma anche alla squadra senior, obbligata a prendere in affitto l’utilizzo dei campi in città, lievitando, dunque, in maniera esorbitante le spese mensili dell’associazione (a tal proposito, vogliamo ricordare che i nostri piccoli non corrispondono alcuna quota mensile per poter giocare)". 

"Manifestiamo per sollecitare risposte concrete da parte dei tecnici del comune, che sono stati invitati a partecipare alla manifestazione, e per fare sentire la nostra presenza e il nostro impegno per portare avanti il progetto dei Briganti", concludono.

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