Martedì, 19 Ottobre 2021
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Acoset, polemiche sull'approvazione del bilancio 2020

Maretta all'interno dell'assemblea dei Comuni soci

Maretta durante l'approvazione del bilancio Acoset del 2020 che deve essere ratificato dall'assemblea dei Comuni soci. A votare contrario Catania ma diverse sono state le astensioni di molti Comuni etnei (tra cui Belpasso, Gravina, Adrano, Trecastagni, San Pietro, Nicolosi e Camporotondo). Una tensione che nascerebbe anche dalle polemiche relative alla nomina del direttore generale che - secondo le accuse - sarebbe privo di alcuni requisiti essenziali per ricoprire il ruolo e da un clima arroventato anche alla luce delle denunce dei sindacati su alcune assunzioni.

Alla fine il bilancio è stato approvato con i voti favorevoli di Aci Sant'Antonio, Mascalucia, Pedara, Ragalna, Santa'Agata Li Battiati, San Giovanni La Punta, Santa Maria di Licodia, San Gregorio e Tremestieri.

Sulle polemiche per le assunzioni la Cgil e la Filctem Cgil di Catania avevano presentato una denuncia-querela alla Procura "nei confronti di coloro che dovessero risultare responsabili di eventuali reati relativi al caso delle 19 figure professionali, somministrate per la Acoset Spa dalla Gigroup, società di lavoro interinale, vincitrice del bando di gara indetto dalla precedente amministrazione". I sindacati, hanno spiegato in una nota, hanno "segnalato che tra i selezionati sono presenti anche alcuni congiunti di primi cittadini dei Comuni del circondario, gli stessi che di fatto risultano proprietari dell’acquedotto". L’ipotesi di Cgil e Filctem Cgil di Catania. è scritto nella nota, è "non si sia evitato il conflitto di interessi". Acoset aveva replicato dicendo che non vi era "alcun margine di discrezionalità nella scelta dei lavoratori somministrati che, invece, sarebbe integralmente affidata alla Gigroup".

Acoset ha precisato che "sulla questione del direttore generale sono stati proposti cambiamenti di natura tecnica contabile sulle voci di bilancio che nulla hanno a che vedere con quanto citato nell'articolo" e che "con è stata posta alcuna obiezione riguardo alle note della Cgil sul personale somministrato".

Aggiornamento 3 luglio 2021 ore 9.15 : Acoset ha inviato una replica che pubblichiamo integralmente

"Come ravvisabile dai nostri verbali di seduta, nonché da nostro regolamento, la votazione avvenuta oggi ha assolutamente permesso di approvare il bilancio 2020, con le seguenti percentuali: - astenuti i comuni di Adrano, Belpasso, Trecastagni, Gravina, Nicolosi, San Pietro Clarenza, Camporotondo (col 51,3%) - favorevoli Aci Sant'Antonio, Mascalucia, Pedara, Ragalna, S.A. li Battiati, S.G. La Punta, S.M. Di Licodia, San Gregorio e Tremestieri Etneo (col 38,27%) - contrari Catania (col 4,13%) Come da statuto Acoset, infatti, in seconda convocazione si approva a maggioranza dei presenti, qualunque sia il quorum rappresentativo. E che gli astenuti contano come assenti al voto. Si precisa inoltre che sul direttore generale sono stati proposti cambiamenti di natura tecnica contabile sulle voci di bilancio, che nulla hanno a che vedere con quanto citato nell'articolo. Né è stata posta alcuna obiezione riguardo alle note della CGIL sul personale somministrato, o ai rapporti con la società che si occupa di lavoro interinale. Non essendo stati argomento di dibattito dell’assemblea ci appare dunque assolutamente pretestuoso l’accostamento fatto nell’articolo con la fantomatica bocciatura del bilancio".

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