rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Attualità

Emergenza gas, impianti di stoccaggio vuoti: "Caro bollette fino a tutto il 2023"

Chi sarà tutelato dalle nuove misure e chi non subirà gli aumenti: facciamo il punto con il timore che anche dopo la tempesta il mercato energetico si assesterà su costi con livelli doppi rispetto al 2019.

Gli impianti sotterranei di stoccaggio del gas in Europa erano vuoti per il 95,3% al 17 febbraio. Una affermazione allarmante quella che arriva da Gazprom, il gigante energetico statale russo e principale esportatore di gas in Ue, citando i dati di Gas Infrastructure Europe. Ciò significa che l'Europa ha ora solo il 4,7% delle sue riserve di gas per il resto della stagione invernale, il 21% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Una situazione che pesa sul mercato dell'energia già sotto stress per l'aumento dei costi delle materie prime e per le tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina.

Resta così solo un palliativo l'ultimo intervento del governo italiano che ha cercato di limitare l'impatto degli aumenti delle bollette di gas e luce. La copertura degli interventi durerà fino alla fine del secondo trimestre, quindi fino a fine giugno, proprogando le misure introdotte per il periodo gennaio-marzo 2022. I 5,5 miliardi stanziati per i bonus per calmierare nel breve tempo i costi delle bollette energetiche servono tuttavia solo ad annullare la voce degli oneri di sistema, ridurre l'iva al 5% per il gas e rifinaziare i bonus sociale per le famiglie con ISEE di circa 8.000 euro o di 20.000 nel caso di famiglie numerose. 

Di quanto aumentano bollette di luce e gas

Come cambieranno dunque le bollette? Nonostante le risorse gli italiani si troveranno ad affrontare una stangata da 33,7 miliardi di euro. Per ora si salvano dai rincari solo le tariffe a prezzo fisso del libero mercato. 

Secondo le stime lo "sconto" per i consumatori già nel periodo gennaio-marzo 2022 è pari, sulla sola bolletta elettrica, a poco meno di 10 euro al mese, per un totale di circa 28 euro in meno nel primo trimestre. Gli aumenti toccano soprattutto i consumatori in regime di maggior tutela, che garantisce al consumatore l'erogazione di energia elettrica e gas alle condizioni economiche e contrattuali stabilite dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera). Le tariffe sono soggette a una variazione periodica ogni tre mesi decisa dall'Autorità. Dato che le tariffe continuano ad alzarsi, sono proprio i clienti a maggior tutela a soffrire di più i rincari dell’energia. Il discorso cambia poco per chi ha invece aderito al mercato libero: le forniture con prezzo variabile dell’energia subiscono rincari molto simili, ma a sorridere sono i clienti che hanno scelto un piano tariffario del mercato libero con prezzo bloccato, attivato prima dell’emergenza. Per ora sono al riparo dai rincari grazie al prezzo bloccato. Questo, almeno fino alla fine del periodo promozionale. Tuttavia sul lungo termine i problemi rischiano di farsi sentire anche perché il caro bollette è destinato ad arrivare fino alla fine del 2023.

Caro bollette fino al 2023

Secondo Aurelio Regina, delegato di Confindustria per l'energia, la fiammata delle bollette proseguirà fino alla fine del 2023 e a Repubblica anticipa come solo per le imprese saranno necessari 120 miliardi all'anno per sopravvivere. "Se non interveniamo, rischiamo di non realizzare la transizione e sacrificare la produzione, con impatti gravi sull'occupazione e rischi sulla tenuta sociale". Secondo le stime di confindustria dopo la crisi il mercato energetico si assesterà su costi con livelli doppi rispetto al 2019.

Fonte: Today.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza gas, impianti di stoccaggio vuoti: "Caro bollette fino a tutto il 2023"

CataniaToday è in caricamento