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Elezioni universitarie, agli studenti piace il voto “a distanza”

L’affluenza alle urne “online” per il rinnovo delle rappresentanze studentesche dell’ateneo per il biennio 2021-23, infatti, ha registrato risultati lusinghieri

Agli studenti dell’Università di Catania il voto “a distanza” piace. E anche tanto. L’affluenza alle urne “online” per il rinnovo delle rappresentanze studentesche dell’ateneo per il biennio 2021-23, infatti, ha registrato risultati straordinari. Oltre il 55% per il Senato accademico con 22 mila e 647 votanti e percentuali superiori al 50% anche per gli altri organi superiori dell’Ateneo: Consiglio di amministrazione (51,41%), Nucleo di valutazione (50,70%) e Comitato per lo sport universitario (51,54%). Percentuali nettamente superiori a quelle registrate per le elezioni “in presenza” del 2018 (37%) e del 2016 (33%). A “favorire” l’affluenza alle urne il 25 e 26 maggio senza dubbio la modalità di voto - interamente telematica tramite la piattaforma ELIGO voting - prescelta dall'amministrazione guidata dal rettore Francesco Priolo in questa situazione di cautela e prevenzione rispetto alle condizioni epidemiologiche.

Ecco i risultati provvisori delle votazioni.

Per il Senato accademico, con sei seggi in palio, la lista più votata è Arcadia-Nike che ha conquistato 3476 preferenze davanti a We Love Unict (3458) e a La Finestra-Liberi di scegliere (3383). Seguono Actea-Crediamoci (3013), Alleanza-Azione universitaria (2710) e Siamo Futuro-Libertas-Orizzonte Italia (2196). Tutte queste liste ottengono un seggio. Nessun seggio per le liste Archè (1717), Università Popolare-SPL (1582) e Citing (736).

I probabili sei nuovi senatori accademici saranno Giuseppe Trovato (Arcadia-Nike, 1544 preferenze), Alessandra Leonardi (We Love Unict, 1394), Sara Zappulla (La Finestra-Liberi di scegliere, 1365), Marco Privitera (Siamo Futuro-Libertas-Orizzonte Italia, 989), Eleonora Ardizzone (Actea-Crediamoci, 985) e Gianluca Garofalo (Alleanza-Azione universitaria, 706). Per quanto riguarda il Consiglio di amministrazione la lista Cambiamo Unict ha ottenuto 6963 preferenze davanti a Ripartiamo Unict (6410) e a Sos Unict (5254). Probabili eletti Andrea Girlando (Cambiamo Unict, 5411 voti) e Enrico Rapisarda (Ripartiamo Unict, 4925). Per il Nucleo di Valutazione la lista Cambiamo Unict ha fatto registrare 7813 preferenze, mentre Ripartiamo Unict ha ricevuto 5785 voti e Sos Unict, invece, 4644. Probabili eletti Roberta Nicotra (Cambiamo Unict, 6651) e Giuseppe Dimartino (Ripartiamo Unict, 3163).

Per il Comitato per lo Sport universitario la lista Cambiamo Unict ha ottenuto 7242 preferenze posizionandosi davanti a Ripartiamo Unict (5395) e a Sos Unict (5358). Probabili eletti Emmanuele Consoli (Cambiamo Unict, 4919) e Mattia Di Stefano (Ripartiamo Unict, 4334). Per il coordinamento della Scuola “Facoltà di Medicina” i probabili eletti sono Gaetano D’Arma (875 preferenze), Leonardo Tricomi (854), Andrea Bulgari (749) e Basilio Calà Lesina (647). Oltre ai rappresentanti negli organi collegiali superiori in questa tornata sono stati designati i rappresentanti nei consigli di dipartimento e struttura didattica speciale e nei consigli dei corsi di studio. Tutti i risultati provvisori delle elezioni studentesche sono disponibili a questo link.

I commenti

A caldo sono arrivati i primi commenti, come quello di Giuseppe Trovato: il senatore più votato di tutta la storia delle elezioni dell'università di Catania. La nota stampa recita infatti: "I risultati delle elezioni hanno parlato chiaro: la coalizione Ripartiamo Unict conferma i propri posti al Consiglio di amministrazione e al nucleo di valutazione.  Al senato accademico, invece, la lista Arcadia-Nike si posiziona come prima su tutte le altre e il candidato Giuseppe Trovato dell'associazione Nike ottiene un risultato che scala le vette delle percentuali: la lista più votata in assoluto e il candidato più votato di tutta l'università di Catania e di tutte le elezioni già svolte, superando tutti gli altri candidati degli anni scorsi".

Trovato ha aggiunto: "Questo risultato ci rende felicissimi però ci dà anche una enorme responsabilità che non riguarda soltanto chi ci ha scelti ma anche coloro che non l'hanno fatto e per loro ci impegneremo quotidianamente per onorare la fiducia di tutti gli studenti e le studentesse che ci hanno permesso di raggiungere questo risultato".

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