Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Green pass lavoro, salta la sospensione dal quinto giorno di assenza

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo con le nuove disposizioni: rispetto al testo uscito dal Consiglio dei Ministri ci sono alcuni cambiamenti

stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge che rende obbligatorio il green pass nei luoghi di lavoro pubblici e privati dal 15 ottobre al 31 dicembre. Il provvedimento è quindi in vigore da oggi. Se alcuni passi sono quindi già operativi ricordiamo che - per dar tempo ai datori di lavori di adeguarsi alle disposizioni - l'obbligo di esibire il certificato verde nei luoghi di lavoro pubblici e privati si applicherà dal 15 ottobre.

Green pass, cosa cambia

Dal 15 ottobre, e fino al 31 dicembre, ci sarà quindi l'obbligo di esibizione del certificato nei luoghi di lavoro, pubblici e privati. Tuttavia rispetto al testo licenziato dal Consiglio dei Ministri i lavoratori che ne saranno sprovvisti non percepiranno lo stipendio, ma non ci Eranno sospensioni o licenziamenti. Via libera anche ai tamponi calmierati non solo nelle farmacie ma anche nelle strutture convenzionate. Green pass obbligatorio, infine, anche per i magistrati ma non per avvocati, consulenti, periti e testimoni.

  • Rimane la sospensione dello stipendio già dal primo giorno ma non le sanzioni disciplinari.
  • La disposizione si applica a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi  titolo,la propria attività lavorativa o di   formazioneo di volontariato presso le amministrazioni pubbliche e private anche sulla base di contratti esterni.
  • Non si applica ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di  idonea certificazione medica.
  • I datori di lavoro sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni. Entro il 15 ottobre 2021 dovranno definire le modalità operative per l'organizzazione delle verifiche, anche a campione, individuando con atto formale i soggetti  incaricati dell'accertamento.
  • Chi è sprovvisto della certificazione verde COVID-19 al momento dell'accesso al luogo di lavoro è considerato assente ingiustificato, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti retribuzione né altro compenso o emolumento.
  • Per le imprese con meno di quindici dipendenti, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata è prevista sostituzione con sospensione del rapporto di lavoro per un periodo non superiore a dieci giorni, rinnovabili per una sola volta.
  • In caso di violazione del divieto di accesso al luogo di lavoro senza green pass si rischiano multe fino a 1500 euro. Le sanzioni sono irrogate dal Prefetto sulla base delle comunicazioni inviate dai soggetti incaricati all'accertamento.
  • Menzione a parte per la giustizia: il green pass è richiesto a magistrati ordinari e onorari, amministrativi, contabili e militari, e ai componenti delle commissioni tributarie. Esenti coloro che accedono ai palazzi di giustizia ma estranei alle amministrazioni come avvocati, consulenti, periti, testimoni e parti dei processi. 
  • Cambia anche la durata del green pass, esteso fino a 12 mesi per i vaccinati e i guariti dal covid. Tuttavia il green pass sarà valido dal giorno stesso della vaccinazione e non più dopo i 15 giorni dalla somministrazione del vaccino.
  • I tamponi rapidi saranno a prezzo calmierato nelle farmacie e in tutte le strutture sanitarie convenzionate, autorizzate o accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale e  autorizzate  dalle regioni alla  somministrazione  di  test antigenici fino al 31 dicembre.

Green pass lavoro, il testo del decreto

decreto green pass lavoro-2

( Fonte:

Today.it

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