Sabato, 18 Settembre 2021
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"Agata rubata" torna in presenza, lo scrittore Musumeci "abbraccia" gli amanti del giallo

Il libro è stato presentato Ma di Catania, alla presenza di ospiti di eccezione, la scrittrice etnea Barbara Bellomo – autrice della celebrata serie incentrata sull'archeologa Isabella De Clio, edita da Salani – e lo scrittore Mattia Insolia, candidato al Premio Strega 2021

Sono passati cinque mesi dall'uscita, ma il romanzo "Agata rubata" del giornalista catanese Valerio Musumeci, edito da Bonfirraro, non vuol saperne di ritirarsi sugli scaffali. Il libro è stato presentato ieri sera, 22 luglio, al  Ma di Catania, alla presenza di ospiti di eccezione, la scrittrice etnea Barbara Bellomo – autrice della celebrata serie incentrata sulla archeologa Isabella De Clio, edita da Salani – e lo scrittore Mattia Insolia, candidato al Premio Strega 2021 con il suo romanzo d'esordio "Gli affamati" per Ponte alle grazie. A moderare, il giovane conduttore catanese Simone Lemmo, voce (e volto) di Radio Zammù.

Una serata letteraria, insomma, ma anche un modo per recuperare il tempo perduto, come spiegato da Musumeci nei suoi interventi. "l romanzo è uscito a gennaio di questo anno, quando la Sicilia era in zona arancione e si apprestava a passare in zona rossa. Probabilmente il momento peggiore della storia per pubblicare un libro", ha ricordato Musumeci. Una scelta coraggiosa, quella dell'autore e della Bonfirarro, premiata anche da una straordinaria coincidenza tra fiction e realtà. "La mia storia parte dall'annullamento della Festa, e per una serie di eventi è uscita proprio in occasione della sospensione della Festa a causa del Covid. Le coincidenze, ha proseguito Musumeci, si fermano qui".

"In realtà Sant'Agata è soltanto lo sfondo sul quale ho ambientato una vicenda indipendente. Il mio protagonista, il giornalista Salvo Lanza, deve cercare di capire cosa stia accadendo in città. Non ci riuscirà, e ciò darà il via alla trama". A sottolineare lo stile ironico del romanzo – un giallo-noir deliberatamente ispirato alla saga di Malausséne di Daniel Pennac – è stata Barbara Bellomo. "È una storia molto divertente, che mi ha fatto passare delle ore liete. Come autrice tengo molto allo sviluppo dei personaggi, e quelli
costruiti da Musumeci sono complessi e ben strutturati".

A concentrarsi sulla struttura del romanzo – a partire dalla cornice narrativa, in cui autore e personaggio dialogano tra loro – è stato Mattia Insolia: "È una idea interessante, che dà una circolarità a un libro la cui protagonista, prima ancora di Salvo Lanza, è certamente la città di Catania". Le presentazioni del giallo dopo il debutto catanese, proseguiranno nelle prossime settimane con un mini-tour nell'isola. Prossima tappa, giovedì 29 luglio, a Zafferana Etnea.

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