Domenica, 1 Agosto 2021
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Screening oncologici, dopo l'emergenza Covid l'Asp potenzia l'offerta

Agende di prenotazioni aperte per chi, a causa dell’emergenza Covid-19, ha preferito rimandare le prestazioni di prevenzione oncologica nell’anno 2020

Agende di prenotazioni aperte per chi, a causa dell’emergenza Covid-19, ha preferito rimandare le prestazioni di prevenzione oncologica nell’anno 2020.
Grazie a un intervento di potenziamento dei servizi, pianificato dall’Assessorato regionale della Salute, e programmato dall’Asp di Catania, gli utenti in target, anche se non hanno ricevuto la tradizionale lettera d’invito, potranno contattare direttamente il numero verde 800.894007 o scrivere alla mail screening@aspct.it per prenotare gli esami di screening oncologico o potranno recarsi in Farmacia per ritirare il kit per la
ricerca del sangue occulto nelle feci.

Il numero verde, per fissare un appuntamento o acquisire informazioni, è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e il lunedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.30. Le chiamate sono gratuite sia da rete fissa, che da cellulare. Ha già ricevuto nel 2021 circa 25.000 chiamate. Come noto, nel 2020, l’attività di screening oncologico ha subito un rallentamento nell’intera Regione Sicilia, in particolare fra i mesi di marzo e maggio. La riduzione della partecipazione alle attività di screening riflette una tendenza nazionale, messa in evidenza anche dall’Osservatorio Nazionale Screening del Ministero della Salute. L’Asp di Catania ha continuato ad assicurare l’offerta delle prestazioni di screening ottenendo un buon livello di coinvolgimento della popolazione target.

Gli esami di provata efficacia e offerti alla popolazione target sono: la mammografia bilaterale ogni 2 anni per la prevenzione del tumore della mammella (donne con età tra 50 e 69 anni); la ricerca del sangue occulto nelle feci (FOBT) ogni 2 anni per la prevenzione del tumore del colon retto (uomini e donne con età tra 50 e 69 anni); il pap test ogni tre anni nelle donne da 25 a 33 anni e il test HPV nelle donne da 34 a 64 anni per la prevenzione del tumore della cervice uterina. Nei primi mesi del 2021 hanno già aderito alle attività di prevenzione dei tumori circa 32.000 utenti (11.500 per lo screening della cervice uterina; 7500 utenti per il tumore della mammella e circa 13.000 per lo screening del colon).

"È un risultato che si deve al grande intervento coordinato con i medici di medicina generale e le Farmacie - spiega il direttore generale dell’Asp di Catania, dott. Maurizio Lanza - e al lavoro di squadra di tutti i professionisti operanti nei Consultori Familiari, negli ambulatori di mammografia, nei laboratori di analisi di riferimento, negli ambulatori di gastroenterologia e al front office telefonico: tutti impegnati ad offrire disponibilità ulteriori, in orari alternativi a quelli istituzionali".

"La prevenzione è uno dei principali obiettivi della medicina oltre che una grande opportunità si salute per i cittadini - aggiunge il direttore sanitario dell’Asp di Catania, dr. Antonino Rapisarda -. Grazie a questa attività nell’ultimo triennio sono stati individuati circa 275 lesioni della cervice uterina (lesioni pretumorali e cancri), circa 215 tumori maligni della mammella e oltre 670 lesioni del tumore del colon retto (lesioni pre-tumorali e cancri), permettendo un intervento precoce, con maggiori possibilità di guarigione e una buona qualità della vita. Si tratta di interventi di buona sanità che è necessario promuovere ulteriormente per consentire sempre più numerose diagnosi precoci. Invito tutti gli utenti in fascia di età ad effettuare gli esami di screening: un impegno di pochi minuti consente, a volte, di salvare una vita".

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