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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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Vaccini, si spinge per la "terza dose": dove farla nella provincia etnea senza prenotazione

Mentre continua in Sicilia la tendenza all'incremento dei nuovi casi di Covid, si spinge per accelerare anche con le terze dosi. Come precisano dall'Ufficio del Commissario Ad acta per l'emergenza Covid-19 Area Metropolitana di Catania, non è necessaria alcune prenotazione. E oltre agli hub della provincia etnea, fino all'8 dicembre verrà somministrata anche a Palazzo degli Elefanti

Mentre continua in Sicilia la tendenza all'incremento dei nuovi casi di Covid, si spinge per accelerare anche con le terze dosi. Solo ieri, infatti, sono stati 777 i nuovi casi nelle ultime 24 ore nell'Isola e la provincia di Catania ha registrato il maggior numero di contagi con +275. Una situazione che, pertanto, desta particolare apprensione anche in vista delle prossime festività natalizie. Dal report del Dasoe della Regione Siciliana sulla settimana tra il 15 ed il 21 novembre, è emerso un incremento delle prime dosi pari al 5,12% rispetto alla settimana precedente e si prevede, nel breve periodo, "un ulteriore aumento nella somministrazione delle terze dosi viste le misure varate dal governo nazionale relativamente all'obbligo della terza dose anche per il comparto sicurezza e istruzione, oltre che al rafforzamento del 'green pass' da vaccinazione". In Sicilia, i vaccinati con almeno una dose si attestano all'82,01% del target regionale. Gli immunizzati si attestano al 79,53%. Il 17,99% del target rimane ancora da vaccinare.

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Il ministro della Salute Speranza ha annunciato che dal primo dicembre sarà possibile per tutti gli over 18 accedere alla terza dose di vaccino (dopo 5 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario). Quanto alle vaccinazioni per i minori di 12 anni le cui linee guida saranno validate da Ema e Aifa, Speranza ha spiegato che le prime dosi pediatriche di Pfizer arriveranno in Italia solo a partire dalla terza decade di dicembre e il governo non ha intenzione di introdurre un obbligo di green pass per i minori di 12 anni lasciando la vaccinazione facoltativa ma "fortemente raccomandata".

Ma dove e come fare la terza dose a Catania?

Come precisano dall'Ufficio del Commissario Ad acta per l'emergenza Covid-19 Area Metropolitana di Catania, non è necessaria alcune prenotazione. 

Per contribuire ulteriormente alla campagna di vaccinazione, il sindaco Salvo Pogliese d'intesa con il commissario anticovid Pino Liberti, ha stabilito che da sabato 27 novembre a mercoledì 8 dicembre, i locali dell’Urp di palazzo degli elefanti diventano hub vaccinali. Dalle ore 9 alle 18 per 11 giorni, senza soluzione di continuità, medici dell'Asp 3, assistiti da equipe di informatici e psicologi, saranno disponibili a somministrare il siero, secondo la dose necessaria per ciascun paziente, sia essa la prima, seconda o terza, senza necessità di prenotazione.  

Gli altri indirizzi dove ricere la terza dose di vaccino sono i seguenti Hub vaccinali della provincia etnea:

- Catania - via Forcile / orario 8 - 20

- Acireale - via Dello Stadio / orario 8 - 14

- Sant'Agata Li Battiati - via A. di Sangiuliano / orario 8 - 14

- Misterbianco - via G. Barone / orario 8 - 14

- Caltagirone - via Delle Industrie / orario 8 - 14

- Bronte - viale Catania / orario 8 - 14

Il nuovo Super Green Pass per vaccinati e guariti dal prossimo 6 dicembre

Le attività e i luoghi per cui è richiesto il Green Pass "semplice", quindi un tampone negativo, in zona gialla (e quindi anche in zona bianca dal 6 dicembre) in base al decreto legge 172/2021 sono le seguenti: fiere, convegni, congressi, mense, concorsi pubblici, centri termali (ma per attività terapeutiche e riabilitative non è richiesto), sale giochi e sale scommesse e sale bingo, parchi divertimento, alberghi (compresi ristoranti se riservati ai clienti), piscine, palestre, impianti sciistici, musei, centri culturali e ricreativi. 

Diverso il discorso per le attività per cui è richiesto il Super Green Pass dal 6 dicembre sono le seguenti. L'elenco è lungo e impatta profondamente nella vita quotidiana di milioni di italiani non vaccinati. Dal 6 dicembre al 15 gennaio in tutta Italia in zona bianca e gialla serve il Super Green Pass per le attività di ristorazione, autogrill inclusi. Anche per il consumo al bancone e per i tavoli all'aperto (l'asporto rimane permesso invece anche senza alcun certificato). Su questo specifico punto, è probabile che interverranno Faq e circolari con precisazioni ed eccezioni varie. Ma il testo del decreto, per come è formulato, non è interpretabile diversamente. A meno di, per l'appunto, circolari e precisazioni di vario tipo. Il Super Green Pass è richiesto anche negli alberghi se possono accedere a bar e ristorante della struttura clienti esterni a essa. Il nuovo certificato è necessario inoltre per: centri sociali e culturali con servizi catering, feste con catering, cinema, teatri e locali con musica anche se all'aperto, sale da balla e discoteche anche se all'aperto. 

Questo è quanto è messo nero su bianco nel decreto, un decreto che - va detto - è il più "confuso" tra tutti quelli che in questi quasi due anni di pandemia hanno regolato la vita degli italiani. Non è un caso che per tutto il weekend sui social network si sono susseguiti commenti e interpretazioni di vario tipo, con un'unica certezza: senza Faq e circolari molto, molto chiare, la situazione è ingarbugliata. 

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