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Lunedì, 15 Agosto 2022
Alimentazione

Come riconoscere l'anguria più gustosa dal fruttivendolo

Anzichè farci aiutare dal nostro fruttivendolo di fiducia possiamo autonomamente individuare quali angurie acquistare ed essere sicuri che il suo sapore sarà 'dolce'

Quante volte ci siamo recati dal fruttivendolo e nell'acquistare una anguria abbiamo esclamato al nostro rivenditore di fiducia 'Ma è dolce?'.

Da oggi in poi sarà possibile 'fai-da-te' riconoscere un'anguria dolce e ben matura. Ecco come fare.

Per prima cosa bisogna controllare sulla buccia esterna 'la ragnatela', ossia i filamenti che solcano la superficie. 

Anche se sono antiestetici sono sintomo che le api si sono posate sull'anguria durante la fase di impollinazione e rappresenta quindi un indice di dolcezza. Inoltre la parte gialla (quella che indica il punto in cui l'anguria toccava terra) deve essere scura e non tendente al bianco.

Attenzione anche alla forma: meglio angurie tondeggianti e compatte e di medie dimensioni rispetto a quelle di forma allungata.  Bisogna dare un'occhiata anche al gambo: se è secco vuol dire che l'anguria è pronta per essere gustata. 

Infine, quando siamo a casa ed apriamo l'anguria occhio anche alle crepe al suo interno: se ci sono è meglio non mangiarla perchè sono il segno dell'utilizzo di sostanze chimiche durante la coltivazione.

Effettuati questi accorgimenti potremo gustare la nostra anguria a tavola e beneficiare della sua freschezza, dell'essere un alimento leggero (ha un basso apporto calorico), del suo potere idratante (essendo composta per il 90% da acqua) e della presenza di numerosi nutrienti (vitamina A, B6, C), minerali (potassio e magnesio) e fibre. 

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