Palestra, corsi online e all'aria aperta: lo sport nel 2021

Il Covid-19 ha cambiato il nostro modo di fare sport nel 2020 e lo cambierà, secondo un sondaggio effettuato da Sportclubby, anche nel 2021 qualora dovessero terminare tutte le attuali restrizioni

Il Covid-19 ci ha costretto a rivedere molto il nostro stile di vita tra smart-working, dispositivi di protezione, mascherine. E ci ha costretto anche a rivedere il nostro rapporto con lo sport e l'attività fisica in generale vista la chiusura di club, palestre e centri sportivi.

Secondo una indagine condotta da Sportclubby (piattaforma per prenotrare corsi oline o in palestra o servizi dedicati allo sport) nel 2021 lo sport sarà ibrido: ossia ci saranno allenamenti in palestra se possibile ma anche tanti corsi online ed outdoor.

Prima del Covid-19 il 70% degli sportivi si recava in un centro sportivo o in una palestra per 3 o più volte a settimana. Dovessero finire le restrizioni, 7 intervistati su 10 tornerà in palestra. 

Il 16% ha invece dichiarato che ai corsi in sede affiancherà o sostituirà quelli oline o all'aria aperta. Adesso 1 italiano su 3 si allenerebbe anche online con palestre o personal trainer al di fuori del proprio territorio.

C'è una riscoperta delle attività all'aperto: il 7% ha dichiarato che vorrebbe allenarsi all'aperto con la presenza del proprio istruttore di fiducia, il 3% vuole farlo senza pagare istruttore o iscrizione in palestra.

In futuro e nello specifico nel 2021 potrebbero cambiare pure gli orari di allenamento. Lo smart-working consentirà di allenarsi anche in orari non di punta come la pausa pranzo o la sera e questo potrebbe anche comportare che ci sarà un'offerta di corsi più dilazionata nel corso del giorno ed un incremento della richiesta di corsi 'on-demand'.

Tecnologia digitale e sport - Gli intervistati hanno anche specificato che gli piacerebbe che ogni palestra, club o centro sportivo possa essere in grado di avere a disposizione tutte le tecnologie ad hoc per offrire servizi su misura come corsi negli orari richiesti, promozioni basate sui propri gusti. 

Una buona percentuale degli intervistati vorrebbe che, all'iscrizione in palestra, possano essere previste dallo stesso centro anche altre opzioni come visita medica eseguita da nutrizionista, offerte legate allo sport o al benessere, possibilità di effettuare pagamenti digitali, prenotazioni digitali.

C'è però da sottolineare, purtroppo, che durante il periodo del lockdown il 48% degli intervistati ha rinunciato a praticare sport oline. Il motivo? L'assenza di spazio in casa, l'impossibilità di praticare il proprio sport a distanza, la presenza di familiari o animali che interrompevano la lezione, la necessità di staccare un po' dal mondo digitale e dai dispositivi elettronici. 

Il 14% di questo 48% ha poi dichiarato di non averlo potuto fare perchè non aveva gli strumenti tecnologici adeguati a disposizione e la volontà e/o possibilità di acquistarli. Un 10% non è riuscito a trovare corsi che soddisfavano le sue aspettative. 

Per fortuna molte delle problematiche e dei limiti che sono stati descritti potranno essere facilmente superati dalla riapertura delle scuole e delle aziende. Questi eventi di sicuro potranno ridefinire e ridisegnare gli spazi che potranno essere dedicati allo sport oline e faranno in modo che l'offerta digitale si possa sempre di più adeguare alle loro esigenze e/o richieste. 

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