Coppetta mestruale: ecco il vademecum di utilizzo

L'utilizzo della coppetta mestruale non è ancora molto diffuso a causa di alcuni tabù che abbiamo cercato di sfatare rivolgendo alcune domande agli esperti del settore

Nonostante sia oramai da anni un presidio medico alternativo rispetto ai classici assorbenti la coppetta mestruale stenta ancora a decollare sul mercato. Il motivo? Attorno a lei esistono troppi dubbi, tabù ed anche falsi miti.

Per questo motivo ecco di seguito una sorta di vademecum operativo sul suo utilizzo con risposte a domande che sono state fornite da una ginecologa (Manuela Farris), una sessuologa (Roberta Rossi).

Che tipo di coppetta scegliere? - Ne esistono diverse, quelle per chi ha una conformazione vaginale più lunga, quelle per coloro che intendono avere rapporti sessuali anche durante il ciclo. Esistono in commercio la taglia A per flussi mestruali non abbondanti e quella B per i flussi mestruali abbondanti o per coloro che hanno partorito spontaneamente.

Come si mette? - Per inserirla basta semplicemente piegarla a metà ed inserirla in vagina verso il basso. Bisogna mettersi nella stessa posizione che si usa per gli assorbenti interni. Una volta che è stata inserita bisogna passare il dito intorno per rendersi conto che è effettivamente aperta.

Non la riesco a togliere? - Basta rilassarsi in primis e successivamente schiacciare la coppetta sopra l'anello per togliere il vuoto che si è creato e tirare l'anello. Se non dovesse funzionare ecco allora che bisogna inserire pollice ed indice in vagina, spingere coi muscoli vaginali verso il basso e tentare di schiacciare la coppetta tra le due dita fino a quando non si riesce a togliere il vuoto. Nel momento in cui neanche questa operazione non dovesse funzionare ecco che è arrivato il momento di inserire un dito fino a sentire il bordo dalla coppetta e toglierlo in questo modo dal collo dell'utero.

Tempistiche di utilizzo - Si può usare anche per 12 ore consecutive, un po' prima se il flusso mestruale è troppo abbondante. Se tenute in buono stato possono durare anche 10 anni, ma è meglio cambiarle ogni 3 anni. 

Allergie o infezioni? - Le coppette sono realizzate in silicone o comunque in materiale anallergico. Rispetto agli assorbenti anzi creano un clima meno caldo ed umido che non favorisce la proliferazione di batteri. La coppetta non secca o non asciuga, semplicemente raccoglie il flusso mestruale.

Coppetta mestruale e rapporti sessuali - La coppetta può essere utilizzata anche da coloro che non hanno ancora mai avuto rapporti sessuali; in questo caso però è meglio prima prendere confidenza con la zona e quindi inserire un dito nella vagina e spostarlo avanti ed indietro. E' possibile, per coloro che vogliono avere rapporti durante il ciclo, utilizzare la coppetta ad hoc (ricorda un diaframma). Quelle che vengono utilizzate per permettere di avere rapporti sessuali sono realizzate in silicone sottile affinchè il partner maschile non la percepisca. 

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