Giovedì, 23 Settembre 2021
Salute

Giornata Mondiale dell’aria Pulita - Quali sono i danni alla salute prodotti dall'inquinamento

Con circa 6,5 milioni di morti premature in tutto il mondo, l’inquinamento indoor e outdoor è uno dei maggiori pericoli per la salute

Come ogni anno il 7 settembre 2021 si celebra la 'Giornata Internazionale dell'aria pulita', evento che serve a ricordare che il maggiore rischio per la salute dell'uomo è rappresentato dall'inquinamento ambientale.

Vengono stimate in 6,5 milioni in tutto il mondo le morti premature attribuibili all'inquinamento indoor ed outdoor.

Al riguardo sono intervenuti Simona Barbaglia, Presidente dell’Associazione Respiriamo Insieme-APS,  Gennaro Liccardi, allergologo e membro del Comitato Scientifico Associazione Respiriamo Insieme-APS e Antonio Di Marco, Dirigente Medico U.O.C. Broncopneumologia Pediatrica, Dipartimento Pediatrico Ospedaliero Ospedale Bambino Gesù, IRCCS Roma, che hanno in via specifica indicato i settori nei quali bisogna insistere per poter evitare altri decessi prematuri anche in futuro.

Studio sulle mascherine - È stato dimostrato per la prima volta, che l’uso delle mascherine durante il “lockdown per Covid-19” nell’anno 2020 ha ridotto i sintomi della rinite allergica da pollini primaverili. Altri studi hanno dimostrato l’efficacia delle mascherine anche nei confronti dell’inquinamento industriale/veicolare (oltre che contro i virus in genere). Non è utopia quindi affermare che il loro utilizzo dovrebbe essere incentivato in queste direzioni.

Inquinamento in età pediatrica - L’inquinamento atmosferico, a cui la stragrande parte della popolazione mondiale risulta esposta, causa in età pediatrica numerosi sintomi che oscillano dai più banali episodi irritativi a carico delle vie respiratorie (riniti-faringo-tracheiti), alle riacutizzazioni asmatiche, alle infezioni delle vie respiratorie. 

Tra le peculiarità che rendono più elevata l’esposizione agli inquinanti dell’ambiente abbiamo il fatto che la frequenza respiratoria nei bambini è più elevata: la loro respirazione è frequentemente orale, soprattutto nei più piccoli, cosa che comporta la perdita del filtro naturale nasale e il fatto che la loro altezza è più vicina a quella degli scarichi delle autovetture.

Tra gli inquinanti ambientali più pericolosi sono descritte le polveri sottili (PM 2,5), costituite da diversi prodotti della combustione, in grado di eludere i filtri naturali delle vie respiratorie e raggiungere più facilmente le basse vie aeree dove esercitano la loro azione irritativa.

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