C'era na vota 'n re

C'era na vota 'n re

Leggimi 'forte', leggimi adesso

Leggere ai bambini è un atto d'amore, leggere ai nostri figli è un regalo prezioso. E allora, cosa state aspettando?

Leggere ai bambini è un atto d'amore, leggere ai nostri figli è un regalo prezioso. E allora, cosa state aspettando?

C'era na vota 'n re Bafè viscotta e minè...ripeteva instancabile la nonna durante quelle sudate sere d'estate, un ritmo quasi ipnotico incollava noi pronipoti alle sue ginocchia mentre indefessa proseguiva con la sua danza di parole intrecciando trame, sciogliendo finali...Sarà per questa ragione (anzi, ne sono certa) che quando abbiamo pensato a un nome da dare a quel grande contenitore di storie che è Bafè - avventure per giovani lettori lei, la piccola nonna Maria, è corsa in soccorso a ricordarmi quanto amore e quanta passione ci vogliono per raccontare ai bambini.

"C'è una storia che per me viene prima di tutte le altre storie e di cui tutte le storie che leggo mi sembra portino un'eco che subito si perde. Nelle mie letture non faccio che ricercare quel libro letto nella mia infanzia, ma quel che ne ricordo è troppo poco per ritrovarlo." Forse aveva ragione Italo Calvino, il nostro primo incontro con i libri, con le storie, lascia una traccia dentro anche quando a noi pare di non serbarne memoria, ma basta fare un piccolo esercizio, rubare un minuto al nostro affanno quotidiano, chiudere gli occhi e contattare quel bambino, quella bambina, rintracciarli nel tempo che ci siamo lasciati alle spalle: cosa ricordate? Molto probabilmente quel seme piantato anni orsono ha determinato il nostro rapporto con i libri, la nostra disposizione all'ascolto, ha aperto orecchie da tendere al cuore.

Evidenze scientifiche hanno ormai fugato ogni dubbio: leggere ai bambini, ancora prima che questi abbiano imparato a leggere ( ancora prima che siano nati, addirittura!) ha un impatto più che positivo, arricchisce il loro vocabolario, aumenta la loro attenzione, accresce il desiderio di imparare a leggere, rendendoli curiosi; per far ciò non è necessario possedere voci calde e allenate, dizione impeccabile e talento teatrale. No. È necessario un luogo comodo, caldo d'inverno, tra coperte e cuscini, fresco d'estate, sotto un albero a ripararci dalla calura, un libro tra le mani e un bambino tra le braccia. E poi l'amore. Perché leggere ai bambini è un gesto d'amore, è prendersi cura, è entrare in relazione con loro, è parlare con loro con voce più autentica che mai, con la nostra 'mammalingua', come la chiama Bruno Tognolini.

"Hai un potere di umana magia nella gola, unico eppure comune: perché ne sei avaro? Parla con lui, con lei. Non negargli ciò che sai fare, che gli serve. E se non sai cosa dire, ci sono sorgenti di parole giuste, che sono fatte proprio per questo: leggi un libro." (Bruno Tognolini) Leggete ai vostri bambini e fatelo sin da subito, sin da quando sono farfalle nelle vostre pance, mamme, sin da quando agitano piedini e occhi curiosi dentro la culla, papà, sin da quando scoprono le vostre braccia, nonni, perché le vostre parole e i vostri occhi sapranno svelare universi sconosciuti, saranno guide preziose per andare alla volta del mondo...e allora, cosa aspettate?

Ecco subito un titolo per cominciare...adesso! Chiara Carminati, Simona Mulazzani, Giovanna Pezzetta, Rime per le mani, Franco Cosimo Panini Editore (Collana "Zerotre")

C'era na vota 'n re

Mi ricordo che la nonna Maria aveva capelli bianchissimi, occhi parlanti e una danza di parole sulle labbra...l'amore per le storie nasce dalla relazione, dall'incontro tra adulto e bambino e allora raccontate, leggete ai vostri bambini! Questo spazio è per voi, leggerete di letteratura per l'infanzia, lettura ad alta voce, promozione del libro, illustrazione, a metà strada tra riflessioni e suggerimenti

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