C'era na vota 'n re

C'era na vota 'n re

Papà, un'isola tutta da scoprire

Un libro per chi sta diventando papà o lo è appena diventato, o  magari è un papà 'd'annata' con tante domande in tasca e poche risposte da esibire, alla ricerca di modi sempre nuovi di essere genitore

C'è un'isola proprio nel centro della nostra casa, un'isola facilmente raggiungibile a piedi, un'isola che a cercarla con il navigatore del cuore si fa presto a trovare, un'isola di nome papà. Non poteva essere più calzante il titolo che l'autore e illustratore belga Èmil Jadoul ha scelto per uno dei suoi albi più fortunati, "Papà-isola" (Babalibri) molto amato da Bafè e da chi oltrepassa la sua soglia azzurra, soprattutto se a cercare un libro giusto è qualcuno che sta per diventare papà o lo è appena diventato, o  magari è un papà 'd'annata' con tante domande in tasca e poche risposte da esibire, alla ricerca di modi sempre nuovi di essere genitore.

Gigi l'orso è in piena crisi d'identità:"Sarò un bravo papà? "Si chiede guardandosi intorno, misurando la propria presunta inadeguatezza, mentre il mondo dei capi famiglia sembra essere monolitico: forte, sicuro, sapiente, monocromatico, nella sua assenza di sfumature, nella sua mancanza di crepe oltre le quali intuire una seppur lieve incertezza o peggio ancora una paura. A rassicurarlo ci pensa la sua dolcissima compagna, l'orsa Betty, lo sguardo sognante e le mani sul suo soffice ventre , lo invita a guardare insieme da un'altra prospettiva, quella dell'amore, l'unica a renderci tutti capaci.

Si scopre così che un papà che non sa costruire una capanna per il proprio cucciolo potrà farsi lui stesso capanna e ripararlo dalle intemperie (non solo meteorologiche!) e se vorrà, potrà trasformarsi in cavallo, in aeroplano, e accompagnare il piccolo nelle avventure, alla volta del mondo.

Ci si inoltra nella lettura di questo albo, uno dei tanti titoli dello stesso autore dedicati alla figura del papà, e man a mano si scopre che dentro c'è molto più di una semplice storia: c'è una spalla offerta a tutti i papà, un sorriso, un invito a prendersi meno sul serio, a liberarsi da modelli culturali che non sappiamo più come indossare di questi tempi per sentirci finalmente liberi di essere ciò che siamo, cercando il proprio modo di essere genitore, non rinunciando alla nostra umanità e imperfezione. E mentre l'orso Gigi, pagina dopo pagina, conquista una nuova consapevolezza, anche tu, papà, mi sa che cambierai posizione, smetterai i panni dell'iperattivo supereroe per trasformarti, stavolta non dentro una cabina telefonica, magari al mare, allontanerai i pensieri, i conti, gli affanni e ti lascerai andare perché oggi "Tu sarai un papà-isola, dove il nostro piccolo potrà riposare".

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C'era na vota 'n re

Mi ricordo che la nonna Maria aveva capelli bianchissimi, occhi parlanti e una danza di parole sulle labbra...l'amore per le storie nasce dalla relazione, dall'incontro tra adulto e bambino e allora raccontate, leggete ai vostri bambini! Questo spazio è per voi, leggerete di letteratura per l'infanzia, lettura ad alta voce, promozione del libro, illustrazione, a metà strada tra riflessioni e suggerimenti

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