Lunedì, 2 Agosto 2021
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A cura di Daria Raiti

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Malvasia Day: dodici cantine, oltre 50 vini in degustazione e tanto pubblico

Dodici cantine, oltre 50 vini in degustazione e tanto pubblico. Così le Eolie hanno salutato il primo evento pubblico promosso nelle isole dopo le restrizioni. Una ripartenza che ha nella Malvasia il suo cuore propulsivo. Nasce la Carta dei vini delle Malvasie e una nuova strategia di comunicazione e sviluppo

Produttori, winelover, visitatori. Tutti insieme per il Malvasia Day che si è svolto lo scorso martedì 20 luglio a Salina. Protagoniste dell'evento - alla sua decima edizione - le 50 Malvasia delle Lipari, ognuna espressione di un terroir specifico e di uno stile produttivo preciso. 

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“Un vino leggendario per storicità ma anche per la capacità di rappresentarne l’identità culturale oltre che viticola ed enologica di questi territori – racconta Mauro Pollastri, Presidente del Consorzio Malvasia delle Lipari– Siamo molto soddisfatti di questa edizione del Malvasia Day, per diverse ragioni: il primo evento aperto al pubblico nelle Eolie dopo la pandemia, l’affermazione di un processo di radicamento che ha nei produttori una ritrovata unità di intenti, anche in sinergia con la filiera del turismo e della ristorazione, e, infine, l’eclettismo produttivo della Malvasia nelle sue diverse Denominazioni e tipologie, soprattutto nella versione secca. Dalle Eolie escono vini bianchi di straordinaria eleganza e intensità, dobbiamo farne scoprire il valore enologico identitario anche fuori dai nostri territori. Lavoreremo intensamente per questo”.

Nel corso dell’evento spazio anche alle visite nelle cantine eoliane, Punta Aria a Vulcano, Tenuta di Castellaro a Lipari e poi Tasca d’Almerita, Colosi, Caravaglio, Eolia, Fenech, Virgona, Barone di Villagrande e Hauner a Salina.

Tra gli appuntamenti più seguiti la presentazione del libro a cura di Marcello Sajia, "Malvasia delle Lipari – Storia dell’Antico passito eoliano" che ha anticipato la degustazione dei vini. “Tra le diverse versioni della Malvasia delle Lipari, particolari apprezzamenti sono arrivati per la versione secca, ideale per un aperitivo al mare ma adatta ad ogni momento della giornata – ha commentato Piero Colosi, uno dei produttori più attivi per questo Malvasia Day –, è un bere più contemporaneo, attento alle nuove generazioni che esprimono un bisogno di novità. La Malvasia, nella sua poliedricità produttiva, può esserne un punto di riferimento, soprattutto nei consumi fuori dal pasto”.

Grande novità di questa edizione, la nascita di una Carta dei vini della DOC e IGT delle Lipari: una proposta collettiva di degustazione (si parte da un vino per azienda) che verrà proposta stabilmente nei luoghi del vino della Sicilia, a partire dalle Enoteche regionali e dai luoghi della cultura. Le Eolie e la sua tradizione vitivinicola è tempo che escano dai territori d’origine per raccontare il valore di una produzione ed assicurarne un futuro.

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