Sabato, 31 Luglio 2021
Libò, Libreria Dei Ragazzi E Degli Errori

Opinioni

Libò, Libreria Dei Ragazzi E Degli Errori

A cura di Silvia Fichera e Tiziana Scalisi

Libò, Libreria Dei Ragazzi E Degli Errori

Li ascoltiamo i ragazzi?

Ho deciso di raccontarvi un progetto a cui ho partecipato quest’anno come genitore, oltre che come libraia. Un progetto di lettura sperimentale proposto alle classi di prima media di una scuola della nostra città

Come guardiamo il mondo noi adulti e come lo guardano i ragazzi? È una di quelle domande che mi pongo spesso e a cui trovo sempre risposte diverse, con un unico denominatore: il mondo visto con i LORO occhi è senz’altro più limpido, chiaro, crudele e sincero. Dovremmo ascoltarli di più mi dico spesso e spero di farlo ogni giorno. Liberi da quei filtri che crescendo creano una patina di cui neanche ci rendiamo conto nell’osservare il mondo. Quando ho l’occasione di stare insieme ai ragazzi non me la faccio sfuggire di solito e questa volta ho deciso di raccontarvi un progetto a cui ho partecipato quest’anno come genitore, oltre che come libraia. Un progetto di lettura sperimentale proposto alle classi di prima media di una scuola della nostra città direttamente da alcuni genitori che ha trovato accoglienza e disponibilità piena da parte di insegnanti e dirigenti istituzionali.

Cosa dovevamo fare? leggere tre libri e creare per ciascuno diverse prove sfida da sottoporre alle altre squadre. Tutte le squadre coinvolte poi si sarebbero confrontate in una sfida generale alla fine dell’anno scolastico. Cosa abbiamo fatto? abbiamo letto, scoperto meglio i nostri gusti, i nostri punti deboli e le nostre attitudini, vissuto altre vite, creato nuovi mondi e nuovi modi di trasformare le storie! Scusate se poco! La volontà comune a tutti è stata quella di favorire e creare l’incontro con le storie e l’incontro tra i ragazzi attraverso le storie, soprattutto durante un anno complesso come quello appena trascorso.

Un progetto bellissimo con obiettivi alti di sviluppo e crescita culturale, etica e sociale dei ragazzi facendo crescere la passione per i libri e favorendo l’esperienza anche a chi per i più svariati motivi non ha familiarità con le letture al di là degli obblighi scolastici. Un progetto facoltativo, nonostante fosse proposto nel contesto scolastico, e per il quale le insegnanti coinvolte si sono spese con tanta energia e passione, stando al fianco dei ragazzi e di noi genitori che abbiamo accompagnato le classi. Sono stata molto felice di aver partecipato. L’aspetto che mi ha solleticato maggiormente è stata l’autonomia sperimentata dai ragazzi. Fissati gli obiettivi e dati i tempi, tutto il resto e cioè la lettura, il confronto, le difficoltà e la creazione delle prove sono stati completamente autonomi. Io li ho incontrati spesso, attraverso uno schermo (sigh!) ed ho avuto opportunità di ascoltarli, di stare a sentire cosa gli fosse piaciuto e cosa meno, cosa proprio non avevano sopportato di quelle letture ed anche vedergli brillare gli occhi (perché brillano anche attraverso uno schermo ve lo assicuro!!) per la passione con cui avevano affrontato il libro preferito.

Sorrisi, smorfie, risate sotto i baffi, condivisione di schermi, di schemi, dubbi e domande. Un processo anche creativo, dove si è solleticata la nascita di idee sempre più avvincenti. Quanto posso essermi divertita non riesco a quantificarlo. È stato super. Lo sarà stato anche per loro? A giudicare dall’entusiasmo con cui mi hanno accolto al nostro incontro in presenza direi che ha funzionato! Belli, energici e sinceri, sono così questi ragazzi e non perdo occasione per dirgli a gran voce che devono farsi ascoltare dagli adulti, ne hanno il diritto e ne sono capaci. Sapete cosa abbiamo donato a ciascuna squadra? Una raccolta di poesie perfette per il loro tempo di crescita, per affermare e far uscire allo scoperto le loro emozioni in questo preciso momento con tutte le contraddizioni che li accompagnano e il diritto di essere ascoltati . “Acerbo sarai tu” di Silvia Vecchini con le illustrazioni di Francesco Chiacchio edito dalla casa editrice Topipittori.

La classe che ho seguito è stata la 1B della Scuola media Dante Alighieri di Catania, che ringrazio per l’energia, i sorrisi e gli occhi brillanti!
I libri proposti ai ragazzi sono stati:
-    Il giardino di mezzanotte, P. Pearce, Mondadori
-    Il mistero di Dedalo, R. Normandon, La nuova Frontiera Junior
-    21 giorni alla fine del mondo, S. Vecchini e Sualzo, Il Castoro edizioni
-    Doppio passo, A. Keller con illustrazioni di V. Truttero, Sinnos
-    Prima media, S. Morgenstern, Einaudi ragazzi
-    Maionese, ketchup o latte di soia, G. Guasti, Camelozampa
P.S. I ragazzi hanno scelto di leggere i primi tre dell’elenco.

Che dire, si può fare, si può stare insieme ai ragazzi tra i libri, averne il coraggio, sperimentare, provare e riprovare, e noi libraie esistiamo per questo! 
È la nostra missione più grande!
Sempre pronte ad accompagnarvi e consigliarvi se ne avete voglia,
Buone letture!

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