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Domenica, 21 Aprile 2024
On the road

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A cura di Fabio Rao

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Turismo in bici fra i "tour" e gli itinerari "fuori-pista": pedalando all'aria aperta fra il mare e la montagna

La bicicletta a pedalata assistita permette di approcciarsi al ciclismo, ed alla sua pratica in zone naturali ad alta quota o fra le sabbie marine, in modo semplice e divertente senza la necessità di un allenamento costante. La SIEB, Scuola Italiana E-Bike, fornisce tecnici e guide qualificate per svolgere l'attività ed ha per scopo quello di promuovere e sviluppare la cultura dell’ “e-bike”, che rappresenta il futuro dell’offerta ciclistica internazionale e che sta trasformando il modo di muoversi e di trascorrere il tempo libero nel settore delle attività all’aria aperta

In bici “motorizzata” all'aria aperta, fra il mare e la montagna, fra le perle del Barocco e i siti monumentali, fra i patrimoni paesaggistici e gli sfondi dove lo sport in spazi all'aperto la fa da padrone, fra i “paradisi terrestri” dei nostri territori e gli incantevoli luoghi incontaminati e i panorami da sogno della provincia etnea, grazie ai tour turistici in sella alla bici “a pedalata assistita”, guidati dagli esperti tecnici accompagnatori della Scuola italiana di e-bike, attraverso le ammalianti zone semi-sconosciute dell'Isola . Questa possibilità di fare turismo all'aperto, si deve soprattutto ad un mezzo: l'e-bike, ossia una bici dotata di motore elettrico integrato con le pedivelle, che aiuta la pedalata riducendo così lo sforzo del “ciclo-turista”.

Pedalare. La bicicletta a pedalata assistita permette di approcciarsi al ciclismo, nelle sue varie forme. Il “cicloturismo” è una pratica turistica in bicicletta, anche con tour organizzati da agenzie, scuole o associazioni che forniscono supporto logistico e trasporto bagagli. “È una maniera di viaggiare particolarmente economica che esce dai canoni e dai consueti itinerari del turismo di massa”, spiega l'accompagnatrice di e-bike per la zona di Catania, Adele Lo Faro. “Talvolta si possono usare itinerari 'fuori pista', percorrendo ad esempio le ippovie con l'utilizzo di una mountain-bike”. Inoltre, “i dati del cicloturismo in Italia sono incoraggianti, con ben 31 milioni di presenze e 4 miliardi di indotto; e la Sicilia è una delle regioni i cui il cicloturismo è in crescita rispetto alle altre regioni italiane”.

Cicloturismo e benessere. “Cos'è il cicloturismo?”, a quanto riferisce Adele Lo Faro, è “una forma di turismo all'aperto su due ruote, è un fenomeno trasversale che accomuna tutte le fasce di età̀. Oggi il cicloturismo vive una stagione particolarmente felice non solo grazie all’andamento della domanda, cioè per gli orientamenti dei turisti consumatori, ma anche grazie alla capacità dei territori di evolversi e di proporre quindi un’offerta dedicata”. Questo avviene, “in primis perché si può pedalare tutto l’anno e poi perché la scelta dei percorsi va dal mare alla montagna e si estende alle nostre colline e alle valli del centro Sicilia. Inoltre la nostra isola dispone di un patrimonio Unesco che è il più ricco d’Italia, che va dalla maestosa Etna alle ventose isole Eolie del Tirreno, dai siti archeologici come Pantalica fino ad arrivare ai templi di Agrigento, per non parlare poi degli itinerari del patrimonio tutto da scoprire nelle nostre città barocche quali Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Scicli, Militello, Caltagirone eccetera”.

Il Vulcano in bicicletta. Il modo ideale di scoprire il vulcano in bicicletta “assistìta”, è quello di sfidare l’Etna lungo i tragitti già battuti dai più grandi campioni delle due ruote. Un possibile itinerario, che farà immergere i ciclisti di e-bike nella natura, è un percorso non proprio facile, non certo adatto alle famiglie, per lo più impervio: parliamo della storica salita tra Fornazzo e Rifugio Citelli. Prevede di percorrere svariati chilometri, circa 13,5 , su strade asfaltate e sterrate. Una salita apprezzata dai ciclisti professionisti; un percorso con pendenze costanti, con la presenza di un lungo falsopiano, prima della successiva ultima salita del Rifugio Citelli.

L'itinerario si arrampica sul versante nord dell'Etna, panoramico e prospiciente la baia di Taormina. Si parte da Fornazzo, piccolo borgo in pietra lavica, con il primo tratto che è abbastanza impegnativo; si prosegue per il fitto castagneto fino ad arrivare ai 1.600 metri. Qui passando dalla colata lavica del 2002, si aprirà sulla sinistra del ciclo-turista, il bivio diretto al Rifugio Citelli, che dopo un chilometro e mezzo in salita, con una pendenza media dell'8,5 per cento, dischiuderà alla vista dei visitatori, uno scenario mozzafiato rappresentato dall'azzurro del Mar Ionio, accostato alla stessa Etna, con Taormina e Catania a completare un panorama “d'autore”.

Ciclo_turismo

La Scuola italiana di e-bike.  La “SIEB” ha per scopo quello di promuovere e sviluppare la cultura dell’e-bike, “che senza ombra di dubbio rappresenta il futuro di buona parte dell’offerta ciclistica internazionale e che sta trasformando il modo di muoversi e di trascorrere il tempo libero nel settore delle attività all’aria aperta”, dice il Referente territoriale per la Sicilia, Daniele Romano. “La bicicletta a pedalata assistita permette infatti di approcciarsi al ciclismo, nelle sue varie forme, in modo semplice e divertente, senza la necessità di un allenamento costante o di una condizione fisica importante. Allo stesso modo però consente a chi fa del ciclismo il proprio ambito sportivo, di avere un grande strumento per migliorare le proprie performances. Oltre a tutto ciò rappresenta un ambito al quale rivolgersi se le prospettive individuali siano finalizzate all’aspetto professionale, sia in ambito sportivo, che ricreativo o turistico”.

I costi del mezzo a due ruote da utilizzare, non sono molto alti: “Una e-bike parte dai duemila euro, a salire”, continua il referente Sieb territoriale siciliano Daniele Romano. “Ci sono poi bici da dodicimila euro. Ma una di media caratura, si aggira intorno ai quattromila euro. In gioco ci sono tante variabili. La cosa principale è l’autonomia data dalle batterie: per intenderci fino a qualche anno fa c’erano le 400 watt, adesso si parla anche di mille, 1.200 watt. Poi c’è da considerare tutto il resto e cioè il telaio, la forcella, eccetera”.

Guide cicloturistiche. La scuola di e-bike, attualmente copre quasi tutto il territorio siciliano, con le sue guide “certificate”. “Grazie alla formazione di figure qualificate e attraverso la loro presenza fondamentale e continua, la Scuola italiana e-bike si propone di rendere accessibile a chiunque l’esperienza della pratica ciclistica, permettendo così a ciascuno di usufruire dei numerosi benefici derivanti da essa”. Parola di Daniele Romano, che ricorda agli appassionati anche il prossimo appuntamento del 12 marzo, con “la Scuola italiana e-Bike, che ha attivato una collaborazione tra le guide naturalistiche del territorio, e l’associazione il 'Quadrifoglio rosa', una onlus che nasce nel 2016 a Palermo, per informare ma soprattutto educare alla prevenzione senologica e tumorale, e non solo. Il suo simbolo, il quadrifoglio rosa, rappresenta un augurio dedicato a tutte le donne”.

“Questa partnership ha determinato una giornata dedicata unicamente alle donne”, spiega Romano, “e questa giornata vuole incentivare l’utilizzo dell’e-bike, ed anche offrire a ciascuna di loro un’esperienza unica per esaltare la forza, il coraggio, i sacrifici e la dedizione delle donne; per questo motivo all’evento è stato dato un nome specifico, 'Donne sul tetto degli Erei', fra i rilievi della Sicilia centrale, che si terrà il prossimo 12 marzo, con attività di mountain-bike e trekking”. “Sempre a marzo si terrà un corso a Serradifalco per tecnici di cicloturismo, dell'Acsi, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni, per formare accompagnatori”.

Per info. È possibile richiedere informazioni, direttamente al referente territoriale, scrivendo all'indirizzo email “ daniele.romano@sieb.bike ”.  A seguire, il link, dove è possibile rintracciare i tecnici della Sieb, in territorio regionale, divisi per città: “https://www.sieb.bike/elenco-tecnici-nazionali/ ”.

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