Pan(k)e e salame

Pan(k)e e salame

Shakshuka, dalla tradizione gastronomica israeliana

La ricetta arriva dell’Algeria e della Tunisia, è stata portata in Israele dagli ebrei immigrati durante l’Impero Ottomano. Una ricetta molto semplice a base di uova ma saporita e sfiziosa! 

La Shakshuka è un classico  della tradizione gastronomica israeliana. La ricetta arriva dell’Algeria e della Tunisia, è stata portata in Israele dagli ebrei immigrati durante l’Impero Ottomano. Una ricetta molto semplice a base di uova ma saporita e sfiziosa! 

Ingredienti:
– 4 uova
– Polpa di pomodoro o 1 cucchiaio di pomodoro concentrato
– 1/2 cipolla
– 2 spicchi d’aglio
– 1/2 peperone
– 2 pomodori
– 2 bicchieri d’acqua
– 1 cucchiaino di cumino
– 1 peperoncino
– 1/2 limone
– olio extra vergine d’oliva
– sale

Preparazione:

Fate rosolare aglio e cipolla nell'olio, aggiungete il pomodoro a pezzi, il peperone tagliato a pezzi, il concentrato, l’acqua e il cumino
Mescolate  aggiungendo un pizzico di sale e face cuocere a fiamma bassa
Quando il sugo è ristretto aggiungete il succo di limone e subito dopo  le uova facendo attenzione a non romperle. Quando il bianco sarà solidificato  saranno pronte,

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Potete aggiungere a piacere un po' di coriandolo fresco o prezzemolo, io ho aggiunto basilico perché contrappone la freschezza alle note speziate. E mi raccomando tanto pane per fare la scarpetta!

Pan(k)e e salame

Quando ero piccola ero affascinata dalla lettura del Talismano della Felicità, le ricette di Ada Boni mi facevano venire fame di primo mattino. La mia bisnonna cucinava ma soprattutto friggeva e mi viziava con le merende. Papà ha sempre cucinato e la domenica mattina mi incantavo a vederlo stendere la sfoglia delle fettuccine. Ma soprattutto abbiamo sempre amato mangiare bene,viaggiare, sperimentare e poi rifare, invitare, ospitare. La mia cucina non è quella di una ragazza che sognava di fare lo chef, ne' di chi è ai fornelli per professione, ma della gaudente che ama condividere le cose belle e le cose buone con le persone che ama. Quando cucinavo alle compagne di scuola prima di studiare al liceo, quando cucinavo per i capodanni alla casa dello studente alla Sorbona, quando friggevo le melanzane la mattina presto prima di andare in spiaggia in Grecia con gli amici. Poi sono arrivati il lavoro nel settore del vino, la gestione delle scuole di cucina, il ristorante, l'incontro con chi della cucina ha fatto una professione, ovvero la fortuna di fare di una passione un'occupazione. Ma la mia è rimasta una cucina d'amore

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento