rotate-mobile
Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Utenze

Ecobonus - La guida per richiederlo ed ottenerlo

Tutto quello che c'è da sapere per chiedere ed ottenere questa agevolazione fiscale

Quando parliamo di 'ecobonus' ci riferiamo agli interventi che hanno come obiettivo il miglioramento dell'efficienza energetica degli immobili.

E' uno dei tanti bonus che consentono di detrarre dall'IRPEF gli importi che vengono pagati per questo tipo di interventi.

Oltre alle case sono ricompresi anche i capannoni industriali, le scuole. Vediamo come funziona questo bonus e quali sono i requisiti da avere per poter beneficiare di questa agevolazione.

L'ecobonus ammonta ad una detrazione pari al 50% o al 65% ma i lavori di riferimento non devono andare oltre il 2024. E' un tipo di bonus che può essere diviso fino a 10 quote annuali dello stesso importo. 

L'ecobonus è valido per:

- La riduzione del fabbisogno energetico relativo al riscaldamento
- L’installazione dei pannelli fotovoltaici
- La sostituzione dei climatizzatori invernali
- Il miglioramento termico dell’edificio

Chi può usufruire dell'ecobonus

- Persone fisiche (anche gli esercenti delle arti e professioni)
- Contribuenti che percepiscono un reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
- Associazioni tra professionisti
- Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale

- Titolari di un diritto reale sull’immobile
- Condomini, per quel che riguarda gli interventi sulle parti comuni condominiali o Inquilini
- Coloro che hanno l’immobile in comodato

Ecobonus - Come ottenerlo

Bisogna inserire all'interno della dichiarazione dei redditi l'importo speso per effettuare l'intervento. Un documento fondamentale di cui essere in possesso, poi, è l’asseverazione di un tecnico abilitato (una dichiarazione degli interventi posti in essere) oppure una dichiarazione del direttore dei lavori per dimostrare che i lavori sono stati conformi ai requisiti tecnici richiesti.

L’intervento deve essere conforme anche all’APE (Attestato di Prestazione Energetica). Entro 90 giorni dal termine dei lavori, all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) la scheda informativa degli interventi posti in essere, solamente in modalità telematica.

Ecobonus - Quali immobili

L’agevolazione dell’ecobonus scatta nel momento in cui gli interventi di riqualificazione energetica riguardano edifici esistenti, a prescindere dalla categoria catastale, compresi quelli rurali e strumentali per l’attività d’impresa.

Se invece si tratta di una porzione di condominio, allora l’ecobonus avrà un importo differente. Si è deciso di rendere possibile questa detrazione per tutte quelle spese che sono state sostenute tra il 1° gennaio del 2017 e il 31 dicembre 2024, con la possibilità di far salire il bonus al 70-75% in caso di indici specifici di prestazione energetica. L’ammontare complessivo delle spese, inoltre, non può mai superare i 40mila euro, una cifra da moltiplicare per le unità immobiliari che fanno parte dell’edificio.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ecobonus - La guida per richiederlo ed ottenerlo

CataniaToday è in caricamento